Pisa, il corpo ritrovato vicino ai campi è di Francesco, studente scomparso pochi giorni fa

0
113

La vicenda di Francesco Pantaleo, lo studente toscano scomparso tempo fa ed il ritrovamento di un cadavere nelle campagne di Pisa si incrociano in modo tragico.

Francesco Pantaleo 31 luglio 2021 leggilo.org

C’era stato un errore nell’identificazione preliminare del corpo ritrovato a Pisa, dopo la segnalazione da parte di una ragazza minorenne che si era imbattuta nel corpo durante una passeggiata: la salma appartiene a Francesco Pantaleo e non ad una persona di origine africana e di mezza età come era stato inizialmente ipotizzato dal medico forense. A dare la conferma ufficiale, proprio i medici che hanno completato rapidamente l’autopsia sulla salma che presentava ustioni sul 96% del corpo, come se qualcuno avesse voluto renderla irriconoscibile a qualsiasi tentativo di identificazione. Il corpo, ritrovato da una giovane minorenne durante una passeggiata in un campo di girasoli nel pisano, è stato identificato infatti solo grazie ad un campione di DNA: scomparso il 24 luglio 2021, Francesco Pantaleo, uno studente di 23 anni, è dunque stato ritrovato dando concretezza ai timori peggiori dei familiari.

L’ultimo contatto telefonico con la famiglia risale al 23 luglio. Il ragazzo studiava a Pisa ma era originario di Marsala: aveva ormai praticamente completato il percorso di studi, gli mancava soltanto di sapere l’esito di un esame, così aveva detto, per poter accedere alle sezioni di laurea. Francesco è misteriosamente scomparso dalla struttura a nord di Pisa in cui alloggiava. Tutti gli effetti personali del giovane sono stati trovati in perfetto ordine nella casa, motivo che ha spinto gli inquirenti ad allarmarsi, escludendo una fuga volontaria. In particolare  aveva lasciato cellulare e computer da cui aveva fatto sparire ogni sorta di file. “Ha detto che l’appello di laurea sarebbe iniziato il 27 luglio, ma quella data non risulta” aveva dichiarato il padre che aveva aggiunto: “Qualsiasi cosa sia successa, tutto si sistema, torna a casa”

Prematuro stabilire se si tratti di suicidio o di omicidio, aspettiamo l’esito dell’autopsia e di capire altri dettagli”, hanno comunicato dal comando dei Carabinieri di Pisa che ha seguito il caso. Tuttavia, secondo le prime indiscrezioni le modalità con cui il corpo è stato bruciato fanno propendere per la seconda ipotesi. Pare non ci fossero segni di contusioni anteriori al decesso e vicino al corpo sarebbero stati trovati gli inneschi cha hanno acceso il rogo. In Italia ogni anno scompaiono decine di persone: alcune vengono ritrovate, di altre non si scopre il destino per anni ma in altri casi – come purtroppo in questo – il ritrovamento avviene soltanto post mortem.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui