Voghera, la sorella di Youns chiede l’aiuto di Ilaria Cucchi “Mio fratello era come il suo”

0
285
Fonti ed evidenze: Fanpage, Giorno

Dopo la morte del 39enne Youns El Bossettaoui, l’Opposizione chiede le dimissioni di tutta la giunta comunale. Intanto la sorella del defunto ha preso contatti con Ilaria Cucchi.

voghera dimissioni giunta

L’assessore alla sicurezza di Voghera, l’avvocato 47enne Massimo Adriatici non ricopre più il suo ruolo. Attualmente agli arresti domiciliari per la morte del 39enne Youns El Bossettaoui, il 47enne non fa più parte della giunta comunale. In sua vece, per il momento, opera il sindaco Paola Garlaschelli. Ma all’Opposizione questo non basta e – Con in testa Pier Ezio Ghezzi della lista Alleanza Civica per Voghera – chiedono che tutta la giunta comunale si dimetta. Secondo Ghezzi, la città del Pavese non sarà più ricordata per “la casalinga di Voghera, simbolo della rispettabilità bensì per la città dello sceriffo“, come – a suo dire – l’ex assessore leghista Adriatici verrebbe chiamato dai concittadini. Ma le parole di Ghezzi si sono fatte molto dure non solo riguardo quanto accaduto in piazza Meardi. Il suo attacco si è esteso a tutto il modus operanti della giunta di Centrodestra che, secondo l’esponente dell’Opposizione, non lavorerebbe per il bene della comunità. “E’ una giunta che deve andarsene e lasciare il posto a una Giunta di Salute pubblica che gestisca con la collaborazione di tutti temi come la sicurezza, il lavoro e una situazione gravissima: altrimenti tanto vale andare ad elezioni adesso” – le parole di Ghezzi.

Nel frattempo, la sorella della vittima, Bahija – arrivata dalla Francia a seguito della morte dell’amato fratello – dopo aver condotto, lo scorso sabato, la manifestazione di protesta, ha anticipato le sue prossime mosse. Bahija ha detto di voler di chiedere aiuto ad Ilaria Cucchi per ottenere giustizia “Mio fratello era fragile come il suo“. La donna ha più volte sostenuto che, a suo dire, è impossibile che il colpo sparato dalla pistola di Adriatici sia uscito involontariamente come dichiarato dall’ex assessore.  E, nonostante il fratello si trovasse in Italia illegalmente e avesse diversi precedenti, ha spiegato che non era affatto pericoloso ma anzi buono e generoso. Aveva solo bisogno di aiuto.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui