Dietro i no-vax c’è un’organizzazione criminale. Chi attacca me attacca lo Stato, dice Matteo Bassetti

0
130
Fonti ed evidenze: Adnkronos, Fanpage

Il dottor Matteo Bassetti, direttore delle Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, ipotizza che dietro i no-vax ci siano, addirittura, organizzazioni criminali.

bassetti no vax

 

Sabato 24 luglio, in molte piazza italiane, si sono svolte manifestazioni contro l’obbligo del Green Pass per poter avere accesso a determinate strutture. Chi non sarà munito di patentino – che si può ottenere anche attraverso un semplice tampone rapido eseguito da non più di 48 ore, senza necessariamente vaccinarsi – dal 6 agosto non potrà più entrare in palestre, piscine, concerti, musei, cinema e teatri. Ma non potrà nemmeno più sedere ai tavolini interni di un ristorante o di un bar. Potrà, tuttavia, continuare a consumare al bancone. Tra i manifestanti non tutti ma molti erano no-vax. E contro essi è tornato ad esprimersi con toni molto duri il professor Matteo Bassetti, infettivologo presso il Policlinico San Martino di Genova. L’esperto ha asserito: “Io sono sempre stato dalla parte della scienza e continuo ad esserlo. Per alcune posizioni, soprattutto quelle non allarmistiche, qualcuno ha pensato che fossi contro i vaccini. Nella realtà non è cosi”. Il medico si è forse sentito in dovere di giustificarsi dopo che, qualche settimana fa, aveva sostenuto che lui non avrebbe indossato la mascherina all’aperto fino a metà luglio,  contrariamente alle indicazioni del Ministro della Salute Roberto Speranza.

Poi, rivolgendosi direttamente ai no-vax, ha ipotizzato che dietro di essi possa esserci niente meno che un’organizzazione criminale. Convinzione che, molto probabilmente, ha sviluppato in seguito alle minacce e agli insulti che lo scienziato asserisce di ricevere da mesi. Bassetti, infatti, ha spiegato: “Ricevo minacce di ogni tipo, da quelle personali a quelle per la mia famiglia e i mie figli. Secondo me c’è dietro una organizzazione che potrebbe essere addirittura criminale perché alcuni movimenti no vax hanno strutturazione dove è evidente che dietro ci siano finanziamenti e una testa”. Secondo l’infettivologo, pertanto, protestare contro l’obbligo del Green Pass che – per alcuni che in certi settori ci lavorano – si tradurrebbe in un obbligo al vaccino, significa attaccare lo Stato. Ed essendo lui un dipendente del servizio sanitario nazionale, attaccare lui è come attaccare un magistrato che lotta contro la mafia e chi lo attacca deve essere perseguito come chi attacca direttamente lo Stato. “Sono un uomo delle istituzioni, e chi mi attacca come tale potrà essere perseguito” – ha concluso lo scienziato

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui