Andrea e Massimiliano, vaccinati con Pfizer stesso giorno e stesso luogo: muoiono a pochi giorni uno dall’altro

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Fonti ed evidenze: Ministero della Salute, Repubblica

Due cinquantenni vaccinati il medesimo giorno e nel medesimo centro, entrambi con il siero anti Covid di Pfizer, sono deceduti a distanza di due settimane.

arona morti pfizer
Getty Immages/Piero Cruciatti

Il Ministero della Salute informa che nelle ultime ventiquattro ore i casi totali sono saliti di 1197 unità e portano il totale a 4.252.095. Da ieri 28 morti che fanno salire le vittime a 127.253 e 4087 guariti che raggiungono quota 4.035.692. Totale persone vaccinate: 15.286.319.

I casi attualmente positivi scendono a 89.150, -2922 rispetto a ieri. I ricoverati sono 2504, -176 mentre in terapia intensiva 394 assistiti, -22 da ieri.

Vaccinati lo stesso giorno, muoiono nel giro di due settimane

Tragica ironia della sorte per il 52enne Andrea Pirali e il 50enne Massimiliano Marcacci. Entrambi avevano ricevuto la prima dose del vaccino anti Covid di Pfizer lo scorso 30 maggio ad Arona, presso il Pala Green. Ed entrambi sono deceduti nel giro di due settimane. Pirali ha accusato un malore poco dopo essere rientrato a casa: si era sentito male nel bagno e la madre aveva subito dato l’allarme. Marcacci, invece,  è spirato lunedì scorso nella sua abitazione di Lesa, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore. Il 50enne – ex calciatore ed ex arbitro – lascia la moglie e tre bambine di 5, 7 e 9 anni. Sulle cause dell’improvviso decesso sono in corso accertamenti disposti dalla Procura. Tuttavia si tende ad escludere che tra la morte di Marcacci e quella di Pirali possa esserci un legame poiché i due – pur vaccinati con lo stesso farmaco, lo stesso giorno e nel medesimo centro – sono deceduti a due settimane di distanza l’uno dall’altro.

Ma la coincidenza del giorno e del luogo, ha spinto la Procura di Verbania a chiedere che venga eseguita l’autopsia e che si facciano ulteriori accertamenti anche su questo secondo decesso. Nel frattempo cambiano ancora le carte in tavola in merito ad AstraZeneca. nelle ultime ore il Ministro della Salute Roberto Speranza ha emanato una circolare: chi ha meno di 60 anni è ha ricevuto, nella prima dose, il siero anglo svedese, se lo vorrà potrà ricevere il medesimo vaccino anche nella seconda dose. Solo la scorsa settimana il Comitato tecnico scientifico, tuttavia, vietava AstraZeneca alle persone sotto i 60 anni.

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