“Harry è ancora molto malato” da 5 anni è curato con la Emdr. Ecco cos’è

0
231

Il Principe Harry torna in tv per parlare dei suoi problemi psicologici e sull’importanza di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla salute mentale. Ecco cosa ha detto. 

Harry
Harry e Meghan

Il principe Harry continua la sua battaglia per riprendere in mano la sua vita. Dopo l’abbandono dell’Inghilterra e dei suoi diritti e doveri reali, il secondogenito di Carlo e Diana ha iniziato un progetto per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla salute mentale. Un desiderio nato dai problemi che ha vissuto in prima persona dopo la morte dell’amata madre Diana. Alcune settimane fa, durate un’intervista, aveva raccontato di aver lasciato Londra per salvare i suoi figli dall’educazione priva di empatia e affetto ricevuta in patria, a seguito della quale ha avuto forti traumi infantili. Da adulto per colmare il vuoto e il disagio psicologico ha abusato di alcol e droga per diversi anni, fino al momento in cui ha deciso di intraprendere un percorso di psicoanalisi che lo ha molto aiutato. Per questo motivo Harry insieme alla giornalista americana Oprah Winfrey ha prodotto una docuserie intitolata ‘The me you can’t see” nel quale affronta l’importanza di accettare le malattie mentali e non vergognarsi a chiedere aiuto.

LEGGI ANCHE > SONIA BRUGANELLI PARLA DI BONOLIS: “CASE SEPARATE, IN CRISI PER LA MALATTIA DELLA FIGLIA”

Harry
The me you can’t see”

Un aiuto che lui è riuscito a chiedere solo 5 anni fa intraprendendo un percorso di psicoterapia che continua ancora oggi. Il principe ha iniziato una terapia chiamata EMDR in italiano “desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari”. Grazie a questa pratica simile all’ipnosi è possibile sbloccare i traumi subiti in passato e non ancora superati. Per testimoniare il grande aiuto ricevuto dalla Emdr il duca del Sassex ha autorizzato le riprese di una sua seduta con la psicoterapeuta dalla quale è in cura. Harry ha raccontato che la terapia gli ha salvato la vita, aiutandolo a non sentirsi una preda braccata, come la mamma Diana.

Nei suoi sporadici ritorni a Londra mette in pratica degli esercizi contro gli attacchi di panico imparati in questi anni. Ma sembra ancora ben lontano dal risolvere il trauma della morte di Lady Diana.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui