Francesca Fioretti parla del dolore per la perdita di Davide Astori “Bastava un esame per salvarlo”

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A quattro anni dalla morte del compagno Davide Astori, Francesca Fioretti parla del suo dolore e del ritorno alla vita. Ecco cosa ha raccontato a Silvia Toffanin. 

Francesca Fioretti
Francesca Fioretti

Francesca Fioretti ospite da Silvia Toffanin parla per la prima volta in tv, della morte del compagno e padre di sua figlia Davide Astori, scomparso nel 2018 per un problema cardiaco. Una tragedia che secondo i giudici si poteva evitare, il tribunale infatti ha condannato il medico sportivo della squadra Giorgio Galanti ad un anno di reclusione. Francesca Fioretti e i giudici non hanno dubbi: sarebbe bastato un semplicissimo esame in più per salvare la vita di Davide: “Davide doveva essere sottoposto a un banale holter, che non è mai stato fatto. Vorrei impegnarmi per far sì che l’holter diventi obbligatorio a prescindere dai risultati dell’elettrocardiogramma” ha raccontato Francesca. Nonostante le responsabilità sulla morte del calciatore siano state finalmente accertate, la sentenza non attutisce il dolore della modella, restata sola con la sua bambina. Un dolore che negli anni è mutato, grazie alla forza di Francesca che ha affrontato un lungo percorso di rinascita per lei e per la figlia Vittoria: La vita di prima non c’è più, ma nella nuova vita ci sono delle costanti e la mia è mia figlia Vittoria, che mi ha tenuta sempre salda alla realtà. Anche nelle cose più brutte c’è sempre una luce alla fine e io penso di essere diventata una donna migliore”. Il dolore per la perdita e il cammino per una rinascita non sono ancora terminati ma Francesca ha deciso di raccontare la sua storia e quella della sua famiglia in un libro “Io sono più amore” che uscirà nei prossimi giorni.

Francesca Fioretti
Francesca Fioretti e Davide Astori

Oltre al trauma del lutto la compagna di Davide Astori ha dovuto affrontare anche complicate questioni burocratiche, che hanno aggiunto ulteriore sofferenza alla situazione. Francesca e il capitano della Fiorentina non erano legalmente sposati, e dopo la morte del calciatore è stato nominato un giudice tutelare. “Io e Davide eravamo una famiglia a tutti gli effetti anche se l’amore non era sigillato da un contratto matrimoniale” racconta l’attrice. Una circostanza che ha generato nella Fioretti :“tanta rabbia perché erano gli altri che decidevano per mia figlia. Tutti pensavano di avere più diritti di me riguardo Vittoria“.

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Come racconta la ex gieffina nel suo libro, dopo 4 anni dalla tragica scomparsa del compagno è pronta ad amare nuovamente. “La vita va vissuta a prescindere da tutto. Vivo per mia figlia ma anche per me, perché alla mia età non è giusto che io sopravviva. La morte è una cosa naturale e se trasformi il vuoto in un posto sicuro dove vivere, allora ti salvi. Il dolore è ancora immenso, ma il suo colore è cambiato nel tempo” ha raccontato a Silvia Toffanin.

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