Arrivata al sessantesimo compleanno, Anna Oxa ha deciso di raccontarsi in una lunga intervista al Corriere della Sera. Dalla musica alla tv, percorrendo la sua carriera, i suoi amori e i suoi dolori.

Anna Oxa

Per la prima volta, dopo mesi di silenzio, Anna Oxa torna a parlare di sé in un’intervista per il “Corriere della Sera” pubblicata proprio alla vigilia dei suoi 60 anni. Anna nasce a Bari da una famiglia modesta. Vive nel quartiere San Pasquale, ha sette fratelli: il padre albanese, rifugiato politico, è morto che lei aveva 8 anni “Nasco con nonno imam albanese, nonna turca, mamma italiana” ricorda.

Anna ha ammesso di vivere un momento delicato, una fase della sua vita particolare. Nel corso dell’intervista, poi la Oxa ha parlato anche della sua vita privata, toccando corde molto delicate come il lutto per la perdita di sua madre:  “Non faccio più caso a quanto tempo scorre, m’interessa di più usare il tempo per non sprecare la vita e per capire chi sono. Questo percorso è iniziato con la morte di mia madre” – spiega – “E’ accaduto una ventina di anni fa, uno di quei dolori così forti che non possono restare fini a se stessi. Mi si è aperto un mondo e, soprattutto, mi si è aperta “la domanda”, quella della vita e della morte, di questo passaggio di cui non ti accorgi, perciò rimandi tante cose, invece di osservare e comprendere che cosa fa veramente parte di te

Anna Oxa si è sposata tre volte e altrettante ha divorziato: con il musicista Franco Ciani, con Behgjet Pacolli, imprenditore e politico kosovaro, e con Marco Sansonetti, una sua ex guardia del corpo. Ha avuto una lunga storia con il batterista dei New Trolls, Gianni Belleno, da cui ha avuto entrambi i suoi figli, Francesca e Qazim.

Anna rifiuta di essere identificata come icona sexy o provocatrice e “addirittura peccaminosa”. Quando l’intervistatrice le ricorda la “tutina a pelle di Sanremo ‘85, l’ombelico scoperto quando cantò «È tutto un attimo, il tanga del Sanremo ‘99 lei risponde così”Quella tuta la mettono tutti i ballerini e non ha mai suscitato tanto clamore. L’ombelico era una goccia scoperta mentre già tutte le donne andavano nude… La domanda è: perché solo se faccio io certe cose scateno interesse? Non avendo una mente peccaminosa, non mi sono mai vista tale. Le tante cose che si sono viste dipendono dalla mente di chi guardava. Di sicuro, in me, non ho mai avvertito volgarità” dice, con riferimento alla sua immagine pubblica.

Alla domanda sui suoi tre mariti e sul ruolo che ha avuto l’amore nella sua vita Anna risponde così:
Tante idee sull’amore non appartengono all’amore, tipo: il possesso, il controllo di un altro, vivere l’altro come una stampella. Un giorno, ho detto in tv: mi sono divorziata e ancora mi parlate dai miei mariti, non sapete staccarvi dalle cose inutili“. E alla domanda se i matrimoni sono inutili Anna risponde così: “Per me, ci sono cose che vivi, comprendi e che poi non esistono più. Non hanno più la forma. Si sformano, diventano liquefatte come orologi di Dalì. I matrimoni sono stati parte di cose che vivevo in quel momento. Oggi, dico che due persone possono creare insieme, vivere intensamente, e che sarebbe interessante se avessero la stessa energia e la condividessero. Ma molte volte, quasi tutte, uno dei due serve per stimolare all’altro la fiamma persa dentro di sé

Alla domanda sull’educazione dei figli, risponde: “Sono cresciuta con loro, per cui, non ho usato il senso di autorità, ho imparato attraverso di loro e attraverso la mia vita e perciò non mi sono mai presentata come la perfezione. Non ho mai detto questo sì o questo no. Ho dato loro la possibilità di fare delle esperienze, ma non di portarsele dietro rimanendo sempre uguali, senza evolversi“.

Fiera di sé ha poi voluto raccontare anche gli ultimi anni della sua carriera, che l’hanno vista lontana dai riflettori, dalla tv e dal mondo dello spettacolo. La cantante, riguardo la sua assenza televisiva, ha voluto precisare: “Da quando nel 2013 mi sono fatta male a Ballando con le stelle, la Rai mi ha chiuso le porte, bloccando tutte le richieste dei programmi che mi volevano, compreso Sanremo. Questa non è violenza?“.

 

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