Muore un anziano, la famiglia entra urlando in ospedale e cerca il primario

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Fonti ed evidenze: Fanpage; Il Mattino

Il nonno muore durante il ricovero a Napoli, ed i familiari assalgono la struttura “L’Ospedale del Mare è la vergogna di Napoli”.

Ospedale del mare
Getty Images / Mario Tama / archivio

Si sono ripresi con i telefonini durante l’assalto i familiari di un anziano signore che è deceduto mentre era ricoverato all’Ospedale del Mare di Ponticelli, nella periferia Est di Napoli. A quanto emerge l’uomo doveva essere dimesso entro pochi giorni dato che le condizioni di salute sembravano migliorate, poi la triste notizia, alla quale i familiari hanno reagito con rabbia verso l’ospedale ed i suoi medici. Nel video che è stato subito diffuso sui social network dai giovani membri della famiglia, si vedono alcuni di loro che urlano chiedendo di poter parlare con il primario, mentre altri cominciano a dare calci a porte e muri dell’edificio.

Durante la violenta incursione è stata aggredita anche una dottoressa che ha cercato il dialogo con i parenti dell’anziano deceduto, per lei sono stati richiesti sette giorni di prognosi. L’uomo era ricoverato presso l’Ospedale del Mare già da molto tempo ma i familiari durante l’assalto gridano che il nonno stava bene e la sua morte è solo colpa dell’inefficienza dell’ospedale. “Non entriamo nel merito della vicenda su cui abbiamo chiesto delucidazioni” ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi della Campania Francesco Borrelli – alla direzione per capire i motivi del decesso, ma troviamo assurdo che delle persone assaltino un ospedale, per giunta filmandosi e prendendosela in modo violento con la struttura e il personale”

 

Sul posto sono subito intervenuti alcuni agenti del commissariato della zona di Ponticelli e l’ospedale presenterà una denuncia ufficiale contro tutte le persone che hanno preso parte all’assalto che sono state immediatamente identificate. Sicuramente la spettacolarità del loro gesto, scaturito sicuramente dal doloro, non è passata inosservata, rendendo evidente un atto violento che non è mai giustificabile, come ha ribadito Borrelli dichiarando “inaccettabile” il gesto dei familiari, soprattutto perchè commesso in una struttura ospedaliera, che è un luogo pubblico al servizio di tutto i cittadini. Al momento al vaglio degli inquirenti, oltre alla vendetta effettuata dai responsabili, ci saranno tutti gli elementi per fare chiarezza sulla vicenda «Se qualcuno ha sbagliato ne risponderà nelle sedi giudiziarie».

 

 

 

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