Insegnante morto dieci giorni dopo il vaccino, il pm esclude che il siero sia stata la causa

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Fonti ed evidenze: Repubblica, BolognaToday

Giuseppe Morabito, insegnante di 61 anni e vicepreside dell’Istituto Veggeti di Vergato, in provincia di Bologna, è morto dieci giorni dopo aver ricevuto la prima dose del vaccino anti-Covid di AstraZeneca. 

Bologna, Giuseppe Morabito muore a 61 anni
Emanuele Cremaschi/Getty Images/Archivio

Continuano ad aumentare le segnalazioni di casi di morti sospette, avvenute su persone in salute a poche ore dalla somministrazione del vaccino anti-Covid AstraZeneca, da ieri precauzionalmente sospeso in tutta Italia – così come in gran parte d’Europa – in attesa di verifiche sulla sua affidabilità da parte dell’Agenzia Europea per i Medicinali.

Tra i decessi che destano maggiore preoccupazione quello di Giuseppe Morabito, insegnante di 61 anni, morto a Vergato, sull’Appennino bolognese, a dieci giorni di distanza dalla somministrazione del vaccino AstraZeneca. La dose inoculata al docente proveniva dal lotto ABV2856, uno di quelli sequestrati su iniziativa delle Procure che, in tutto il Paese, hanno aperto indagini sull’eventuale esistenza di un nesso di causalità tra il vaccino e i decessi.

Tra queste anche quella di Bologna, la cui iniziativa muove proprio dal decesso di Giuseppe Morabito, sul cui corpo è stata disposta un’autopsia. Il Giuseppe Amato, Procuratore capo del capoluogo emiliano, raggiunto dal quotidiano La Repubblica ha spiegato che “L’indagine è senza indagati. Per via della procedura dobbiamo ipotizzare un reato, ma in realtà non c’è prova di reato“. Il fascicolo è aperto con il titolo di omicidio colposo, anche se, spiega ancora Amato, “si tratta di ricostruire le cause della morte, e rispetto alle cause la vaccinazione non è in questo momento contemplata. È un’evenienza tra mille opzioni, ma non quella rispetto alla quale oggi abbiamo un’evenienza probatoria significativa. Dunque l’accertamento sarà a 360 gradi per capire le cause della morte e per verificare se il vaccino ha contribuito. Ci siamo mossi senza ipotizzare indagati: in questo momento sarebbe un esercizio di stile“.

Il Procuratore capo di Bologna ha sottolineato che è fondamentale evitare qualsiasi forma di allarmismo “Anche da un punto di vista meramente statistico, guardando al numero di persone vaccinate, si possono verificare eventi mortali che non c’entrano nulla col vaccino“, ha spiegato  Amato,i ha rilanciato l’importanza della vaccinazione anti-Covid. “Il vaccino va fatto. Anzi, dovrebbe essere fatto in maniera ancora più massiva“.

Morabito, vicepreside dell’Istituto Veggeti di Vergato, è stato ritrovato morto nella sua casa dopo che alcuni colleghi, insospettiti dal fatto che non lo vedevano né sentivano da alcuni giorni, si sono recati presso la sua abitazione per verificare che l’uomo stesse bene. “Ci lascia colui che più di ogni altro ha saputo rappresentare ‘l’Anima portante della scuola’. Un uomo che viveva per la nostra scuola; una scuola che lui concepiva come una grande famiglia“, si legge sul sito internet della scuola. “Arrivederci Professor Morabito. E’ veramente difficile immaginare il nostro Istituto senza di lei“.

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