Ilenia Fabbri uccisa in casa, l’ex marito è riuscito a convincere la figlia: “E’ stato un incidente”

0
211
Fonti ed evidenze: Fanpage

Arianna Nanni, figlia di Claudio, l’uomo accusato insieme ad un complice per l’omicidio di Ilenia Fabbri, difende il padre: “Io so che non voleva ammazzarla”. 

Arianna difende il padre, accusato dell'omicidio di Ilenia Fabbri
Ilenia Fabbri e Claudio Nanni/Facebook

Non ha dubbi Arianna, ventuno anni, figlia di Claudio Nanni e Ilenia Fabbri, la donna di 46 anni uccisa nella sua casa di Faenza, in Provincia di Ravenna, all’alba del 6 febbraio scorso: suo padre è innocente. Per la morte della donna sono stati arrestati proprio l’ex marito e un complice, ritenuto dagli inquirenti l’esecutore materiale di un omicidio il cui mandante sarebbe lo stesso Nanni. Ma Arianna non ci sta, e intervenendo alla trasmissione Tv Mattino Cinque difende il genitore: “Il problema non è babbo. Il problema è Barbieri Pierluigi“, dice.

La ragazza difende il padre, scaricando tutte le responsabilità per la morte di Ilenia su Barbieri, reo confesso del delitto. Nei giorni scorsi Arianna ha ricevuto una lettera da Claudio Nanni, nella quale l’uomo avrebbe raccontato alla figlia di non aver mai pensato di far uccidere l’ex moglie, ma di volerla soltanto spaventare. Una versione identica a quella fornita dall’uomo, accusato di essere il mandante dell’omicidio, durante l’interrogatorio di garanzia svolto subito dopo l’arresto.

Mi ha scritto una lettera in cui mi dice che mi vuole tanto bene. Io so che non la voleva ammazzare. Lui me l’ha detto. Ha sbagliato a fare questa cosa per farle paura ma il problema non è babbo. Il problema è Barbieri Pierluigi“, ribadisce la giovane. Pierluigi Barbieri, 53 anni, soprannominato “lo Zingaro“, è stato arrestato con l’accusa di essere stato l’esecutore materiale del delitto. Durante l’interrogatorio, l’accusato ha confessato di aver agito come un sicario, spiegando di aver ricevuto da Nanni un compenso di 20 mila euro e un’auto. Dal canto suo, l’ex marito di Ilenia ha ammesso di aver contattato Barbieri e di avergli consegnato le chiavi di casa della donna, aggiungendo però che le indicazioni date al complice riguardavano soltanto il compito di spaventarla, e ridimensionando le cifre dell’accordo tra i due: secondo Nanni, il pagamento sarebbe stato soltanto di 2 mila euro.

Gli inquirenti avevano posto sin dall’inizio l’attenzione sull’ex marito, mosso per altro da un possibile movente economico e dal “profondo astio” che Nanni provava nei confronti della vittima. Alla base delle contese tra due vi erano, tra le altre cose, una serie di richieste economiche che Ilenia aveva avanzato all’ex marito in conseguenza della separazione e per alcune vicende professionali risalenti agli scorsi anni.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui