Il sottoufficiale Paternò muore dopo il vaccino. Non c’è correlazione, dice la Procura

0
158
Fonti ed evidenze: Ansa, Giornale

Stefano Paternò, sottufficiale della Marina Militare in servizio ad Augusta, è morto  poche ore dopo aver ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca.

Militare Stefano Paternò muore poche ore dopo vaccino
Stefano Paternò/Facebook

Un militare siciliano di 43 anni, Stefano Paternò, è morto in casa sua a Misterbianco, in Provincia di Catania, dove si era trasferito con la moglie e i due figli, poche ore dopo aver ricevuto la somministrazione del vaccino anti-Covid. L’uomo, originario di Corleone e in servizio ad Augusta, secondo le prime ricostruzioni aveva ricevuto nella mattinata di lunedì 8 marzo la prima dose del trattamento AstraZeneca e dopo l’inoculazione del siero non aveva avuto reazioni avverse né problemi durante tutto il corso della giornata.

Soltanto dopo aver fatto ritorno a casa in condizioni apparentemente buone, al militare sarebbe salita in maniera importante la temperatura corporea nel corso della notte: una reazione abbastanza diffusa a ridosso della somministrazione del vaccino. A preoccupare, però, era il fatto che la febbre non si abbassasse nemmeno dopo aver fatto ricorso ad alcuni farmaci. Dopo qualche ora, l’uomo è morto nonostante i tentativi del personale del 118, accorso sul posto per cercare di rianimarlo. Secondo quanto osservato fino a questo momento, il decesso sarebbe dovuto ad un arresto cardiaco.

La Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta volta ad accertare le circostanze e le cause della morte dell’uomo, anche se il Procuratore Sabrina Gambino ha già fatto sapere che “non ci sono evidenze che il decesso sia legato alla somministrazione del vaccino, al momento non risulta alcuna correlazione. Avvieremo gli accertamenti sul caso e sarà l’autopsia a stabilire quali sono state le cause della morte“.

E proprio dagli esami autoptici si potrà ottenere qualche importante informazione sulle motivazioni del decesso di Paternò, che e appariva in buona salute. Gli inquirenti hanno avviato una serie di attività volte a ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo e a raccogliere informazioni più dettagliate sul suo stato di salute, cercando di risalire ad eventuali patologie cardiache da cui l’uomo poteva essere affetto. Intanto, mentre la campagna vaccinale siciliana è arrivata a poco più di 450 mila dosi di vaccino somministrate, la Marina Militare avrebbe deciso di sospendere l’inoculazione del siero all’interno dell’ospedale militare di Augusta in seguito alla tragedia che ha colpito il sottufficiale, che lascia la moglie e due figli piccoli.

Una notizia che, al momento, crea qualche perplessità attorno al vaccino AstraZeneca: soltanto pochi giorni fa un’insegnante di 62 anni era morta, a Napoli, quattro giorni dopo aver ricevuto la somministrazione del trattamento. In questo caso, però, l’autopsia ha evidenziato come il decesso – dovuto a un infarto intestinale – non avrebbe avuto alcun collegamento con la vaccinazione.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui