Brescia, medico travolto dalla sua stessa auto durante il giro di visite domiciliari

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Fonti ed evidenze: Corriere della Sera, Fanpage

Un inspiegabile incidente ha visto coinvolto un medico di base, travolto dalla propria auto in circostanze da accertare a Bagolino, in Provincia di Brescia.

Brescia, medico travolto dalla propria auto
Emanuele Cremaschi/Getty Images/Archivio

Un incidente terribile, le cui ragioni rimangono, al momento, da spiegare, è avvenuto nella giornata di mercoledì a Ponte Caffaro, una frazione di Bagolino, piccolo Comune in Provincia di Brescia. A farne le spese è stato Shahrok Samiee, sessantasettenne medico di base conosciuto e apprezzato da tutta la comunità, rimasto ucciso, schiacciato dalla sua stessa auto. L’uomo era impegnato nel proprio giro di visite domiciliari che per lavoro conduceva quasi quotidianamente quando, dopo una sosta per una commissione in via Tito Speri, ha notato un malfunzionamento di carattere meccanico sul proprio Suv, che aveva recuperato da un’officina soltanto pochi giorni fa.

Accostato il mezzo sul bordo della strada, il medico è sceso dal mezzo e ha aperto il cofano, cercando di risalire all’origine del problema. In quel momento, però, l’auto – che dalle verifiche effettuate successivamente dagli Agenti della Polizia Stradale e di quella Locale risulterà avere il cambio automatico innestato sulla modalità “drive” – si è improvvisamente messa in marcia, schiacciando e risucchiando sotto di sé Shahrok, trascinato dal veicolo per alcuni metri.

Le sue urla hanno spaventato tutti i presenti, molti dei quali sono accorsi sul posto per prestare soccorso al medico, in attesa che sopraggiungesse un ambulanza. Per estrarre l’uomo da sotto l’abitacolo, però, è stato necessario addirittura l’intervento dei Vigili del Fuoco, arrivati da Salò. Dopo il loro intervento è stato il turno dei volontari di Ponte Caffaro che hanno condotto le operazioni di rianimazione del medico travolto dalla propria auto, le cui condizioni sono apparse sin dal primo momento molto gravi. Per questo l’uomo è stato trasportato con un’eliambulanza all’Ospedale Civile di Brescia in un ultimo, disperato tentativo di salvargli la vita. Purtroppo vano: poco dopo essere arrivato al pronto soccorso dell’ospedale, il dottor Samiee è morto a causa delle gravissime ferite riportate.

La sua morte, la cui notizia è iniziata a circolare nei Comuni dove il medico prestava servizio, ha sconvolto la comunità di Bagolino. “Ci ha lasciato una cara persona“, ha commentato, commosso, il sindaco Gianzeno Marca, che ricorda Samiee come una persona premurosa e attenta, oltre che come un amico: “Era sempre disponibile e tutti gli volevano bene in paese“. L’uomo, di origini iraniane ma stabilitosi in Valsabbia da ormai 21 anni, viveva con la famiglia nel piccolo Comune del bresciano. Sulle ragioni della sua morte, ora, sono stati disposti accertamenti volti a chiarire se la tragedia possa essere stata determinata da qualche grave malfunzionamento dell’auto, che è stata messa sotto sequestro.

Una fine terribile che ricorda la tragica morte di Federica Picasso, a Genova, schiacciata da un mezzo pesante mentre si muoveva su un monopattino elettrico. La scomparsa del medico ha sconvolto l’intera comunità, proprio come avvenuto per la morte di Lorenzo Campanini, scomparso in un incidente stradale mentre rientrava dal suo turno come infermiere.

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