Clara Ceccarelli accoltellata nel suo negozio: la Polizia cerca l’ex

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Fonti ed evidenze: Today, Repubblica

Dramma a Genova: una negoziante della storica Via Colombo di nome Clara Ceccarelli è stata accoltellata a morte. L’omicida al momento è a piede libero. 

Clara Ceccarelli omicidio 19 febbraio 2021 leggilo.org
Local Team

A Genova, la zona commerciale di Via Colombo è sotto shock per la brutale e improvvisa aggressione avvenuta ai danni di Clara Ceccarelli, 69enne titolare del negozio Jolly calzature, una pantofoleria. La donna è stata aggredita a coltellate e sfortunatamente, nonostante l’intervento dei medici del 118, è deceduta. Il fatto di sangue è avvenuto attorno alle ore 19:00 quando le persone in fila per entrare nel negozio – con gli ingressi contingentati a causa del Coronavirus – hanno visto un uomo accedere all’esercizio commerciale: da dentro l’edificio sono arrivate le urla disperate di Clara Ceccarelli, poi più nulla e l’intruso è subito dopo fuggito dalla scena del crimine, defilandosi prima che qualcuno potesse fermarlo. Alcuni testimoni hanno immediatamente chiamato il 118 che è arrivato sul posto accompagnato dalla Polizia, ora impegnata a seguire la pista dell’ennesimo femminicidio.

Per gli agenti infatti, è improbabile che il gesto sia il risultato di una rapina finita male o di un’azione folle di uno sconosciuto: la pista principale si concentra sulla figura di Renato S, 59enne ex compagno di Clara Ceccarelli. Non è chiaro se qualcuno dei testimoni abbia identificato l’uomo ma quello che si sa finora è che l’artigiano – secondo gli agenti un uomo ossessivo e con il vizio del gioco – avrebbe preso molto male la separazione dalla donna e si sarebbe impegnato a perseguitarla in ogni modo nell’ultimo mese. Ad appoggiare questa versione dei fatti, le amiche di Clara: “Conoscevo Clara dal ’68. Aveva un compagno con cui si era lasciata e che ne combinava di tutti i colori, infatti lei aveva preso precauzioni. Non la lasciava in pace”, racconta un’amica stretta della donna. Negli ultimi trenta giorni, Clara avrebbe ricevuto dal suo ex minacce, pressioni economiche che l’hanno costretta a chiudere un secondo negozio che possedeva sempre sulla via del suo esercizio commerciale. Alle minacce sono seguiti atti folli: dopo aver urinato sulla saracinesca del negozio della donna, l’ex compagno avrebbe provato a suicidarsi dopo aver fatto irruzione in una scuola del comune, venendo sorpreso e fermato. Tutti eventi che hanno portato gli agenti della Polizia a mettersi a caccia del sospetto per interrogarlo.

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