Non si fermano, ragazzi travolti da un vigile sulla Nomentana: “Lei urlava, hanno tentato di tutto”

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Fonti ed evidenze: Messaggero, Roma Today

Ennesimo incidente mortale sulle strade italiane: la vittima, forse passata con il rosso, ha colpito un’auto in un incrocio che i residenti di Roma considerano pericoloso.

Una distrazione, forse un semaforo rosso non rispettato, tanto è bastato perchè a Roma si consumasse l’ultimo di una lunga serie di incidenti mortali, costato la vita ad un uomo originario dell’Ecuador che viaggiava in motorino su Via Nomentana, una delle arterie fondamentali per il traffico della porzione settentrionale della Capitale. Il dramma si è verificato il giorno 7 febbraio, all’incrocio tra Via Nomentana e Viale Regina Margherita: il ragazzo, un 26enne di nome Luis Andriu Figueroa, ha imboccato attorno alle 12:30 l’incrocio, considerato molto pericoloso dai residenti. Proprio in quel momento, una berlina proveniente dalla direzione opposta ha impegnato la stessa svolta, centrando in pieno lo scooter SH bianco su cui viaggiavano il ragazzo e la sua compagna 26enne: l’impatto è stato violentissimo ed ha scagliato entrambi i fidanzati sull’asfalto.
I primi ad arrivare sul posto sono stati gli agenti della Polizia locale. Dopo i rilievi sono passati nelle mani dei carabinieri del Nucleo Radiomobile perchè il conducente dell’auto  era vigile urbano.

A nulla è servito l’intervento di un militare appartenente a Strade Sicure, che si trovava di presidio nei paraggi e che ha tentato di rianimare il giovane: Luis ha perso la vita in mezzo alla strada, vittima dell’ennesimo incidente consumatosi per le strade di Roma sotto gli occhi della compagna che è stata trasportata d’urgenza in ospedale dagli operatori del 118, contattati dai testimoni del tremendo impatto: la ragazza – pur essendo ricoverata in codice rosso per alcune lesioni – non rischia fortunatamente la vita. Gli inquirenti cercano di capire cosa abbia causato il sinistro: secondo alcuni testimoni, Luis avrebbe imboccato l’incrocio senza attendere il segnale verde del semaforo. Ma i residenti del posto hanno ben pochi dubbi sulla dinamica del sinistro che verrà ricostruita grazie alle telecamere poste nell’area: “Quello è l’incrocio della morte”dice qualcuno che in Via Nomentana passa abitualmente riferendosi al luogo dell’incidente. Nello stesso punto in cui il ragazzo ha perso la vita, c’è stato un altro incidente mortale il 24 ottobre del 2020 ed un altro ancora è avvenuto tre anni prima, a testimoniare la pericolosità del tratto di strada.

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