“Abbiamo trovato il corpo di tua madre nel fiume” e Benno, accusato di omicidio, si dispera

0
1131
Fonti ed evidenze: Corriere della Sera, Leggo

Secondo l’avvocato Flavio Moccia, Benno Neumair sarebbe scoppiato in lacrime alla notizia del ritrovamento del cadavere della madre nel fiume Adige.

Dopo il ritrovamento del corpo della madre Benno scoppia in lacrime
Benno Neumair/Facebook

Non sono stato io, mia mamma non c’è più“. Sarebbero state queste le prime parole pronunciate, in lacrime, da Benno Neumair dopo essere stato informato del ritrovamento del cadavere della madre, Laura Perselli, nel fiume Adige. Il figlio della donna, ritenuto colpevole dell’omicidio di entrambi i genitori e dell’occultamento dei loro corpi proprio nel corso d’acqua, rimane recluso nel carcere di Bolzano. Ma dopo aver mostrato, in queste settimane, sempre una grande freddezza nei confronti dei propri familiari, la reazione di ieri è stata carica di emotività.

Ad affermarlo è l’avvocato Flavio Moccia, difensore di Benno, secondo il quale il suo assistito “Non è nemmeno riuscito a finire la frase che è scoppiato a piangere“. Dal canto suo, il figlio della coppia continua a professare la propria innocenza, mentre la Procura  – mantenendo il più stretto riserbo – porta avanti le indagini. Certo che il ritrovamento della salma della donna aggiunge un tassello importante nel quadro dell’inchiesta. Un nuovo elemento che, inoltre, potrebbe fornire ulteriori informazioni sulla dinamica della sua morte e sulle eventuali responsabilità di Benno.

La scomparsa dei coniugi era avvenuta oltre un mese fa, il 4 gennaio, ed è stato necessario procedere all’abbassamento dei livelli del fiume Adige per poter rinvenire il corpo senza vita di Laura Perselli: tutti i tentativi condotti, in queste settimane, dalle squadre dei Vigili del Fuoco e dalle squadre di ricerca si erano infatti rivelati vani. Fino al ritrovamento di ieri pomeriggio. A convincere gli inquirenti della necessità di proseguire nelle ricerche lungo il corso d’acqua – nel tratto compreso tra il ponte di Ischia Frizzi e la diga di Mori – era stato il ritrovamento di tracce di sangue – poi accertate come appartenenti al papà di Benno, Peter Neumair – proprio sul ponte.

Decisivo, quindi, l’intervento della società idroelettrica Alperia, che riducendo la portata del fiume ha agevolato il lavoro dei sommozzatori e delle squadre di ricerca, il cui compito non è stato comunque semplice a causa dell’acqua torbida. Dopo alcuni tentativi, però, un gommone ha avvistato il corpo di Laura Perselli, che è stato recuperato dall’acqua con tutte le cautele necessarie prima di essere trasportato all’ospedale di Bolzano.

Lì, i familiari hanno riconosciuto alcuni effetti personali come appartenenti alla donna, ma per avere un riscontro scientifico circa l’identificazione della salma, già in queste ore verrà effettutato un esame del Dna che possa assicurare che il corpo estratto dall’Adige sia proprio quello di Laura Perselli. La Procura ha inoltre  disposto che venga effettuata l’autopsia sul cadavere, al fine di poter accertare l’esatta causa della morte. Intanto, proseguono lungo il corso d’acqua le ricerche del corpo del marito, Peter Neumair, con particolare attenzione al tratto antistante la diga di Mori.

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui