Sospesa per sei mesi l’insegnante di liceo che esultò dopo la morte di Jole Santelli

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Fonti ed evidenze: Ansa

Paola Castellaro, insegnante presso il liceo Pertini di Genova, aveva esultato sui social alla morte dell’allora Presidente della Regione Calabria Jole Santelli. Ora l’ufficio scolastico per la Liguria stabilisce la sua sospensione dall’insegnamento per sei mesi.

Insegnante esultò dopo la morte di Jole Santelli: sospesa
Jole Santelli/Facebook

 

Aveva esultato pubblicamente, attraverso i propri profili social, per la prematura scomparsa di Jole Santelli, morta il 15 ottobre mentre ricopriva l’incarico di Presidente della Regione Calabria. Oggi Paola Castellaro, docente di Genova ed ex attivista del Movimento 5 Stelle, paga le conseguenze di quel comportamento irrispettoso e fuori luogo: l’insegnante è infatti stata sospesa dal servizio per sei mesi, a seguito di un provvedimento disciplinare avviato all’ufficio scolastico per la Liguria.

Castellaro, che insegna al liceo statale Pertini di Genova, andrà naturalmente incontro anche ad una sospensione dello stipendio e risulta essere stata provvisoriamente esclusa anche dall’organico a disposizione dell’istituto. D’altra parte, troppo gravi erano state le sue esternazioni dopo la scomparsa di Santelli – “Evvai! Una mafiosa in meno!!!“, scrisse sul proprio profilo Facebook – per non andare incontro a provvedimenti di questo tipo, invocati in molti casi anche da genitori di studenti iscritti all’istituto.

In generale, la scuola era stata tempestata da lettere, e-mail e telefonate nelle quali moltissimi cittadini esprimevano la propria riprovazione per le affermazioni di Castellaro, tanto da provvedere immediatamente all’avvio di un provvedimento disciplinare, inviando anche una lettera di censura indirizzata all’insegnante, nella quale si definivano “offensive e denigratorie” le parole della docente. “Sono pervenute a questa istituzione scolastica decine di telefonate e di e-mail di sdegno e di protesta nei confronti della docente, titolare di insegnamento presso questo liceo“, scrisse all’epoca dei fatti il dirigente scolastico del Pertini.

Dopo le enormi polemiche seguite alla pubblicazione della frase contestata, Castellaro decise di rimuovere il post dalla propria pagina Facebook, ma ormai era troppo tardi: moltissime persone avevano letto – in qualche caso provveduto a fare uno screenshot – le affermazioni dell’insegnante, che nel giro di poche ore erano rimbalzate sul web ottenendo un’eco clamorosa. L’insegnante, che nel 2017 era stata candidata come consigliera comunale a Genova per il Movimento 5 Stelle, è finita anche sotto indagine da parte della Procura del capoluogo ligure, che ha riscontrato nel suo post gli estremi per valutare la possibilità che ci si possa trovare di fronte ad una “diffamazione aggravata“, come contestato dall’avvocato calabrese Sabrina Rondinelli su mandato di Paola e Roberta Santelli, sorelle di Jole, la cui memoria finì al centro delle polemiche anche quando a tirarla in ballo fu Nicola Morra, Senatore del Movimento 5 Stelle, che citò la Presidente defunta parlando della crisi sanitaria nella Regione Calabria.

 

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