Madre di famiglia lancia la sfida su Tik Tok a chi resta di più senza fiato

0
1796
Fonti ed evidenze: Repubblica, Adnkronos

Due bimbo sono morti: ma su Tik Tok continuano le sfide. Il social è ancora popolato da persone che propongono folli sfide. A Siracusa, un arresto.

Sfide Tik Tok 28_1_21 Leggilo.org
Getty Images/Sean Gallup

Una delle tante, incredibilmente pericolose sfide che si trovano sul social network Tik Tok – al centro di una dura polemica dopo la morte di due bambini di nemmeno 10 anni – sarebbe stata creata da una donna residente a Siracusa in Sicilia, quella stessa regione dove la piccola Antonella si è tolta la vita giorni fa nel tentativo di completare una “challenge” creata proprio sulla piattaforma mediatica da ignoti. La Polizia Postale di Catania ha rintracciato la responsabile della produzione di altri video reputati pericolosi con la seguente motivazione. A subire una denuncia per istigazione al suicidio è stata una 48enne che sarebbe anche madre di un figlio piccolo a sua volta.

Nei video pubblicati dalla donna di Siracusa – che conta ben 731.000 followers di tutte le età – si vedrebbe la donna cimentarsi in una delle tante sfide pericolose che si troverebbero secondo le indagini su Tik Tok assieme ad un uomo non ancora identificato: i due si avvolgono il viso con del nastro adesivo, coprendo anche bocca e narici e – raccontano gli agenti della Polizia Postale – si cimentano in una sorta di terribile gara a chi riesce a restare senza fiato il più a lungo possibile, rischiando seriamente di morire o procurarsi lesioni irreparabili. Il pericolo per gli agenti è che contenuti simili possano spingere bambini piccoli ancora ignari dei pericoli a cui vanno incontro ad imitarli proprio come è successo a Bari dove pochi giorni fa un altro bambino è deceduto emulando il fatto di cronaca di Palermo, secondo le prime ricostruzioni degli investigatori. E tra i commenti sotto i video della influencer che proponeva le sfide su Tik Tok, c’erano già dei contenuti molto disturbanti: “Ciao ….. se mi saluti giuro che mi lancio dalla finestra”scriveva qualcuno sotto il video della challenge con il nastro adesivo. Un commento probabilmente ironico ma che alla luce di quanto è accaduto nell’ultima settimana a due bambini piccoli non risulta affatto divertente.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui