“Tra mezz’ora torno alla festa” il messaggio di Roberta, letto da Pietro, che è stata la sua fine

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Fonti ed evidenze: Giornale di Sicilia, Fanpage

Dopo un’analisi dei messaggi sul cellulare di Roberta Siragusa, gli inquirenti ricostruiscono le ultime ore della giovane. Intanto, spunta un responso dell’autopsia.

Roberta Siragusa messaggi 27 gennaio 2021

Il tremendo caso di Roberta Siragusa, la minorenne ritrovata in un fossato nel comune palermitano di Caccamo, potrebbe aver trovato una svolta grazie ad alcuni messaggi rinvenuti sul cellulare della giovane che narrano in modo piuttosto accurato le sue ultime ore, rivelando alcuni nuovi particolari sulla sua scomparsa. La 17enne avrebbe inviato tre sms ritenuti “significativi” per le indagini proprio alla festa di sabato scorso a cui ha partecipato con il suo fidanzato e presunto carnefice Pietro Morreale, attualmente in stato di fermo per la fragilità del suo alibi nella notte del delitto. A 1.30 di notte, Roberta Siragusa avrebbe mandato il primo dei messaggi ad un ragazzo – secondo gli investigatori forse coinvolto sentimentalmente con la giovane – scrivendo: “Tra mezz’ora torno alla festa”La giovane si era allontanata con il suo fidanzato – secondo i testimoni – dopo una lite furiosa.

Il ragazzo che ha ricevuto i messaggi che ha riferito in prima persona di aver intrattenuto una “relazione clandestina” con Roberta – fatto che potrebbe costituire un movente per l’omicidio nel caso fosse stato proprio Pietro Morreale a commetterlo – è sicuro che alle ore 1.30 la giovane fosse ancora viva. Un altro messaggio arrivato pochi minuti dopo sul suo cellulare recitava: “Pietro vuole avere un rapporto con me”Il ragazzo, forse preoccupato sapendo della morbosa gelosia del fidanzato, avrebbe risposto con un vocale un’ora dopo circa, chiedendo alla ragazza di chiamarlo per qualsiasi problema. Messaggio a cui Roberta non ha mai risposto perchè per gli investigatori era ormai morta per quell’ora“Non dormivo tutta la notte per la preoccupazione”, rivela il testimone alle Forze dell’Ordine, forse già immaginando in quel momento che qualcosa potesse essere successo.

I messaggi sul cellulare di Roberta Siragusa sembrano dunque lasciar intendere che il delitto potrebbe essere un’omicidio passionale, consumato per gelosia dopo la scoperta di un tradimento. Ma non si tratta dell’unico elemento emerso nelle ultime ore: infatti, da un primo responso dell’autopsia preliminare effettuata dal medico legale, emergono sul corpo della 17enne i segni di un pestaggio che però difficilmente sarebbe opera di una singola persona. Il dottore ha parlato di lesioni molto gravi: “Ha il volto tumefatto nella regione orbitale sinistra”, ha detto riferendosi alla salma della 17enne. Forse, un complice ha aiutato l’assassino non solo ad occultare il corpo della ragazza ma anche ad ucciderla. Altri elementi che stringono il cerchio su Pietro Morreale – sempre per il Pm – sono le numerose testimonianze di amici di Roberta che parlano di ripetute violenze verbali e fisiche, il fatto che il ragazzo avesse con se della benzina quando la giovane è morta – il sospetto si è giustificato dicendo che era per il suo scooter – e il comportamento molto strano e schivo di Roberta nei giorni precedenti alla sua morte: i genitori hanno dichiarato che la ragazza aveva improvvisamente lasciato il suo sport preferito, la danza ed era diventata molto schiva e riservata nei confronti degli amici. Avrebbe anche lasciato gli studi improvvisamente, un comportamento che adesso, alla luce di ciò che è successo, lascia pensare che la ragazza fosse sottosta ad uno stress estremamente pesante nei suoi ultimi giorni, compatibile con le minacce e le violenze di cui hanno parlato alcuni testimoni.

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