Alberto Clementi, era stato campione mondiale di body building: morto per overdose

0
179
Fonti ed evidenze: Fanpage, Mattino

Importanti sviluppi sul caso del culturista Alberto Clementi, morto poco più di un mese fa in circostanze non chiare.

Arrivano novità importanti a proposito della morte di Alberto Clementi, ex campione mondiale di body building, che pochi giorni prima di Natale era stato trovato privo di vita nel bagno di casa di un’amica. Sul decesso del culturista, morto a 49 anni durante la notte tra l’11 ed il 12 dicembre, la Procura di Pordenone aveva immediatamente aperto un’inchiesta per il reato di morte come conseguenza di alto delitto, vista una serie di elementi poco chiari ma fortemente sospetti nel quadro generale. Ora, in seguito agli esami tossicologici disposti dagli inquirenti, emerge che l’arresto cardiocircolatorio – che aveva causato una vasta emorragia e poi la morte di Clementi – non sarebbe sopraggiunto naturalmente ma come conseguenza dell’assunzione di massicce dosi di cocaina da parte dell’uomo.

Il Procuratore Marco Faion aveva subito avviato le indagini sul caso, dalle quali si era presto arrivati al sequestro di numerosi farmaci e integratori rinvenuti nell’appartamento al terzo piano del condominio di Via del Quadrante a Caorle – luogo d’origine del campione di culturismo – dove Clementi era ospite, da circa un mese, di un’amica. Ed era stata proprio la donna, la mattina del 12 dicembre, a scoprire il corpo privo di vita del body builder: preoccupata perché l’uomo tardava ad uscire dal bagno era andata a chiamarlo. Non ricevendo alcuna risposta, aveva provato a forzare la serratura chiusa a chiave con un coltello e poi aveva contattato i soccorsi. Una volta riusciti ad entrare in bagno, gli operatori del Suem e i vigili del fuoco hanno ritrovato Clementi seminudo, riverso sul water con sangue alla bocca ed al naso e non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Sul piano della lavatrice, tracce di polvere bianca simile in tutto alla cocaina.

Sul posto sono accorsi anche i Carabinieri della stazione locale e del comando di Portogruaro, le cui indagini si concentreranno ora sulla ricerca di chi possa aver procurato al culturista lo stupefacente.

 

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui