Un altro lutto nel mondo delle palestre: muore Alessandro Castellino

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Fonti ed evidenze: Nazione, Fanpage

L’ennesimo incidente mortale coinvolge Alessandro Castellino, culturista conosciuto e benvoluto ad Empoli. Anche la sua fidanzata è rimasta ferita. 

 

Un tragico lutto si sbatte sulla città di Empoli: Alessandro Castellino, culturista e preparatore atletico molto conosciuto in città, è rimasto ucciso in un incidente fatale sulla statale che da Firenze porta a Livorno, passando per Pisa. Il giovane di appena 30 anni viaggiava sulla sua Mercedes-Benz assieme alla fidanzata: si stava dirigendo proprio a Livorno, per andare a trovare dei congiunti che abitano sul litorale della città quando in prossimità dello svincolo di Collesalvetti per prendere l’A12 è rimasto coinvolto nell’ennesimo, drammatico incidente di un gennaio terribile per le autostrade italiane. L’auto avrebbe sbandato improvvisamente uscendo di strada, sbalzando entrambi i ragazzi a bordo fuori dall’abitacolo.

L’incidente – che non ha coinvolto altri veicoli – non è passato inosservato: i soccorritori si sono precipitati sul posto e hanno provato a rianimare Alessandro Castellino. Il giovane purtroppo era già in condizioni disperate al loro arrivo ed ogni tentativo di rianimarlo si è rivelato vano. La sua fidanzata – una 36enne residente a Cerreto – è stata invece trasferita in ospedale a Cisanello: le sue condizioni sono preoccupanti ma secondo i medici, non è in pericolo di vita. La morte del ragazzo ha colpito duramente il mondo del fitness – che ha già affrontato mesi fa la scomparsa improvvisa per malattia di Salvatore Solimeno, un altro culturista originario della Campania – e i suoi familiari che hanno parlato di “Una morte inaccettabile”. Il cugino di Alessandro ha voluto pronunciare alcune parole per ricordare il ragazzo: “Trovare un ricordo per raccontare mio cugino? Impossibile, abbiamo vissuto, tutti insieme, talmente tanti momenti che sceglierne uno è impossibile”, ha detto ai giornalisti. In lutto anche i compagni di allenamento del ragazzo della Miosotys Dans Academy, palestra fiorentina dove il giovane lavorava e si allenava prima del lockdown che ha chiuso tutti i centri sportivi del paese: Il nostro amato personal trainer non è più tra noi, riposa in pace grande guerriero”. I familiari hanno voluto ricordare Alessandro come un ragazzo solare e sempre allegro che aveva deciso di fare della sua grande passione per lo sport e l’allenamento un lavoro.

 

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