Coronavirus, Mauro Bellugi: “Moratti vuole pagarmi le protesi, il mio idolo è Zanardi”

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Coronavirus, la toccante testimonianza dell’ex calciatore Mauro Bellugi che ha raccontato la sua sofferenza dopo l’amputazione delle gambe

Coronavirus, Bellugi

Una testimonianza forte quella dell’ex calciatore di Inter e Napoli, che ha emozionato tantissimi sportivi e non. Mauro Bellugi è un personaggio molto seguito nelle reti locali sportive, e come sappiamo dopo il contagio da Covid ha dovuto subire l’amputazione delle gambe per delle complicazioni di patologie pregresse che unite al virus lo hanno portato in condizioni critiche. In un momento particolare dopo l’operazione, ancora in ospedale ha voluto raccontare la sua esperienza in collegamento con la trasmissione Tiki Taka. Una frase più di tutte ha colpito i presenti in studio e gli spettatori. Ha parlato delle difficoltà post contagio da Coronavirus, ma si è scagliato anche contro chi ancora oggi nega l’esistenza del virus: “Con me è stato esagerato in quanto si è unito ad una malattia del sangue che avevo già ed a quel punto, le gambe  erano diventate nere l’amputazione è stata l’unica soluzione”. E aggiunge un particolare straziante “Sono in ospedale in camera con un ragazzo che è stato 40 giorni intubato, un altro l’altro giorno salutava la moglie e la mamma perché stava morendo. Mi viene da piangere solo a ripensarci. Ho visto queste cose e c’è ancora chi dice che è uno scherzo. Ma come si fa a pensare a una cosa del genere?“.

L’ex campione ha raccontato la sua reazione alla notizia: “Non ci ho pensato su due volte, anche perché ho una moglie una figlia e tantissimi amici che  mi sono stati vicini. Poi di morire non ci penso nemmeno”. Il 70enne resta ancora ricoverato presso l’ospedale Niguarda di Milano, anche se adesso per lui il peggio sembra essere passato. Resta adesso la difficile riabilitazione post operatoria e l’adattamento alle protesi per poter tornare a camminare.

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Coronavirus, Bellugi

Coronavirus che dalla sua comparsa nel nostro paese non ha fatto sconti, contagiando indistintamente personaggi comuni ma anche medici politici, ma anche imprenditori attori cantanti e sportivi. Insomma, fino a quando il vaccino non porterà i primi benefici, davvero nessuno potrà sentirsi al sicuro. Il contagio di Mauro Bellugi è stato critico per la necessità di amputare le sue gambe a causa di complicazioni. Ma l’ex calciatore non ha mai perso lo spirito e la voglia di combattere, nemmeno adesso dall’ospedale. In collegamento trova anche la forza di fare una battuta: “Il medico che mi ha operato è interista, mi ha tagliato la gamba del gol al Borussia, volevo denunciarlo”.

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Da quanto ha raccontato Bellugi si apprende che l’Inter sarebbe pronta ad offrirgli un ruolo in società. Ma la testimonianza più bella è stata quella che arriva da Massimo Moratti, ex presidente dell’Inter, che vorrebbe regalargli le protesi. “Lui mi considera uno di famiglia” la confessione di Bellugi. Nell’intervista l’ex calciatore ha scherzato con i presenti in studio affermando di avere una profonda stima per le persone che non si arrendono mai nemmeno davanti alle estreme difficoltà. Il riferimento va a Pistorius, ma il suo idolo resta Alex Zanardi. Che più di tanti non ha mai mollato nelle criticità della vita, e che ancora oggi sta lottando per ritornare stupire.

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