Irene Righetti, studentessa, muore in 15 giorni senza riuscire a vedere la fine della pandemia

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Fonti ed evidenze: Messaggero, Mattino

La giovanissima Irene Righetti, studentessa 19enne di Torreglia – Padova – se ne è andata in soli quindici giorni.

irene_righetti 04.01.2021 Leggilo.org

 

Il 2021 non è iniziato nel migliore dei modi sotto diversi aspetti. Ma, per alcune famiglie, alle preoccupazione per il Covid, per le restrizioni e la crisi economica, si sono aggiunte  disgrazie peggiori. Qualche giorno fa, nel Piemontese, c’è stato il ritrovamento del corpo di Federica Farinella e nel Padovano la morte prematura di una ragazzina, poco più che adolescente. Aveva 19 anni, e come tipico di quell’età era allegra, solare, spensierata. Ma la malattia se l’è portata via in soli quindici giorni. Lei era Irene Righetti e il tremendo male che l’ha sottratta all’affetto dei suoi genitori – Marta e Maurizio – e dei suoi fratelli – Massimo, Davide e Alessandro – è la leucemia. Irene viveva a Torreglia, in provincia di Padova. La madre svolge l’attività d’insegnante mentre il padre ha un’attività di artigianato. La ragazza frequentava con profitto l’istituto Ruzza di Padova dove aveva scelto l’indirizzo creativo. Questo per lei sarebbe stato l’anno dell’esame di Maturità, dell’inizio dell’Università e dell’ingresso nel mondo dei “non più teen agers”.

Ma le cose sono andate diversamente: mercoledì scorso la ragazza è deceduta nel letto dell’ospedale padovano dove era ricoverata da circa due settimane, vittima di una malattia che ha corso troppo velocemente senza dare la possibilità neppure di capire, di rendersi conto. E ora, a piangere Irene, restano i genitori, i tre fratelli, i compagni di scuola e tutto il paese che la ricorda per la sua solarità ma anche per il grande senso di responsabilità e il forte impegno. I genitori, raccontano distrutti: “Irene  studiava con profitto, anche se aveva patito le difficoltà della didattica a distanza. Progetti per il futuro ne aveva tanti. Ma non abbiamo fatto nemmeno a tempo a parlarne. In 15 giorni ce la siamo vista portare via. E’ davvero dura accettare un destino così, non possiamo ancora crederci“. Siccome il sogno di Irene era di diventare una stilista, in suo ricordo i compagni e i professori del Ruzza hanno fatto la promessa: “Ti dedicheremo un modello di moda”

Oltre alla scuola e alla passione per la moda, Irene si era distinta – fin da adolescente – per il suo forte senso civico e impegno sociale che l’avevano spinta a fare parte del Consiglio comunale dei ragazzi istituito dal Comune di Torreglia. Il cordoglio alla famiglia è stato espresso anche dall’amministrazione di Torreglia che ricorda Irene con grande affetto e ammirazione per la partecipazione attiva alla vita scolastica e alle iniziative sociali. Ancora non è stata definita la data per  la celebrazione dei funerali che si terranno nella chiesa parrocchiale.

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