Ucciso il padre di Luigi Caiafa, aveva difeso il figlio “Non era un delinquente”

0
185
Fonti ed evidenze: Ansa, Fanpage

Morto Ciro Caiafa, pregiudicato e padre di Luigi, il 17enne che fu ucciso da un poliziotto nel corso di una rapina.

ciro_caiafa_agguato 31.12.2020 Leggilo.org

E’ stato ucciso in un agguato Ciro Caiafa,  pregiudicato 40enne padre di Luigi Caiafa, il 17enne ucciso lo scorso 4 ottobre da un poliziotto mentre stava cercando di rapinarlo insieme a Ciro De Tommaso, figlio dell’ex narcotrafficante Genny a’carogna.  Ciro è morto nella notte a Napoli poco dopo il trasporto all’ospedale “Pellegrini” dove è arrivato con diverse ferite da arma da fuoco. Al momento dell’agguato l’uomo si trovava nella sua abitazione, in un terràneo in vico Sedil Capuano, nel centro storico partenopeo. Insieme a lui il 28enne Gennaro Di Martino che gli stava facendo un tatuaggio. In base alle ricostruzioni dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli e della Compagnia Stella, poco dopo le 00.30 uno o più sicari hanno fatto irruzione nel terraneo in cui si trovavano Caiafa e Di Martino e hanno aperto il fuoco contro Caiafa, colpendo di striscio anche Di Martino che  è stato ferito al fianco. Quest’ultimo è già stato dimesso con una prognosi di dieci giorni.

Ora i  Carabinieri stanno cercando di venire a capo dei rapporti tra la vittima e la criminalità organizzata. Caiafa aveva precedenti per spaccio di stupefacenti ed era un ex sorvegliato speciale. Nel novembre 2016, mentre era latitante, era stato arrestato a Barra, nella periferia orientale di Napoli. In quell’occasione fu scovato nella casa di una donna di 58 anni – incensurata – che, insieme ad un cugino, gli stava dando rifugio. Ciro Caiafa – originario dei Quartieri Spagnoli – era imparentato con gli Elia del Pallonetto di Santa Lucia. Era inoltre considerato un elemento di non secondaria importante all’interno del clan – ormai estinto – Terracciano-Mazzanti che era molto attivo tra i Quartieri Spagnoli, la centralissima via Toledo e la zona della Pignasecca. Dopo la morte del figlio Luigi, con precedenti legati alla micro criminalità. Ciro era intervenuto pubblicamente per chiedere giustizia e sostenendo che l’adolescente  non era un delinquente e avesse puntato solo una pistola giocattolo contro l’agente che lo avev ucciso.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui