Un bambino di 7 anni avrebbe sferrato un fendente ad un uomo, uccidendolo

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Fonti ed evidenze: Fanpage, SkyTg24

Sono ancora da chiarire le dinamiche che hanno portato al decesso di Mario Renzulli, agricoltore di Manfredonia. La mano che lo ha ucciso potrebbe essere quella del figliastro.

manfredonia_mario_renzulli 02.12.20 Leggilo.org
Getty Images/ Flavio Lo Scalzo

Sono tanti i dubbi sulla morte di Mario Renzulli, agricoltore di Manfredonia deceduto lunedì sera poco dopo essere arrivato all’ospedale di Foggia  L’unica cosa che sembra certa è che l’uomo – che aveva precedenti penali – è stato colpito da una coltellata nel corso di una lite con la compagna. Tuttavia il legale della famiglia della vittima, l’avvocato Arena, sta cercando di chiarire come mai non sono stati chiamati subito i soccorsi e se la vittima è deceduta per le ferite riportate oppure per il conseguente dissanguamento. La famiglia di Mario, il padre soprattutto, non si dà pace. Spiega che è vero che il figlio ha avuto precedenti penali in passato e ha anche  scontato una pena in seguito ad un arresto arresto avvenuto nell’ambito dell’operazione “Romanzo Criminale”nel 2013 Ma da due anni – raccontano – conduceva una vita tranquilla dedicandosi al lavoro e alla sua nuova famiglia. Vogliono capire  se a determinare la morte del figlio 38enne hanno inciso le tempistiche: se soccorso tempestivamente, Mario Renzulli si sarebbe potuto salvare? L’uomo era robusto, ha puntualizzato l’avvocato Arena il cui scopo ora è capire cosa è accaduto nel lasso di tempo intercorso tra l’accoltellamento e la telefonata che Renzulli ha fatto al padre.

Il padre della vittima non accenna ad eventuali problemi interni alla coppia eppure forse le cose non andavano proprio bene tra i due. Infatti  secondo la testimonianza della compagnia di Renzulli, a colpirlo sarebbe stato il figlio di lei, un bambino di appena 7 anni. Il minore avrebbe compiuto un gesto così feroce per difendere se stesso e la madre dal patrigno che li stava aggredendo. Il legale della donna ha spiegato che quella sera Renzulli era tornato a casa ubriaco e ha iniziato a infierire  sulla compagna Il piccolo sarebbe intervenuto per difendere la mamma e a quel punto Renzulli si sarebbe scagliato anche su di lui. Il bambino si sarebbe prima rifugiato nella sua cameretta e dopo in cucina. Lì – secondo quanto dichiarato dalla madre – ha preso un coltello e, dopo essere stato raggiunto dal 38enne, lo ha colpito all’addome. Non è ancora stato chiarito se si sia trattato di un episodio di violenza domestica isolato o se vi fossero già dei precedenti. Sul caso stanno indagando la Procura ordinaria e quella per i Minorenni. Nelle prossime ore verrà ascoltato il bambino quale, al momento, è stato affidato alle cure dei medici per lesioni al volto e ai denti, probabilmente causategli dall’aggressione che ha portato alla morte del patrigno.

 

 

 

 

 

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