Mughini su Maradona: “E’ scappato di notte dalla polizia, ridicolo intitolargli lo stadio”

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Mughini, continuano le accuse pesanti dello scrittore contro chi in questi giorni sta celebrando la scomparsa di Diego Armando Maradona

Mughini

Non si placano le accuse di Giampiero Mughini contro chi in questi giorni sta celebrando la scomparsa del campione argentino Diego Armando Maradona. Allo scrittore proprio non va giù che si debba andare avanti con il clamore mediatico per il Pibe de Oro, bacchettando istituzioni o giornali e televisioni che in Italia stanno dedicando tempo al calciatore definito più forte di tutti i tempi. Forse dimenticando che non solo l’Italia ma ilo mondo intero lo sta facendo con manifestazioni mai viste prima.

Lo scrittore e giornalista di fede juventina è andato giù in modo pesante contro l’uomo Maradona, volendo minimizzare anche le sue qualità da calciatore. Le sue accuse partono contro Luigi de Magistris, il sindaco di Napoli che ha annunciato che lo stadio San Paolo a breve si chiamerà stadio Diego Armando Maradona, in onore dell’idolo della folla partenopea. “E’ ridicolo che venga fatto. Mi rendo conto che se oggi non gridi ‘Diego Diego’ sei etichettato come un malvivente. Quel Napoli non era solo Maradona, bisogna ricordare che c’erano anche dei compagni di squadra e che senza di loro non avrebbe vinto neppure a Briscola”.

Mughini ha poi continuato con altre dichiarazioni rilasciate al sito Tuttonapoli.net: “Maradona è scappato di notte inseguito dalla polizia. Bisogna ricordarlo. Ed è stato processato per non aver pagato milioni di tasse. Si tratta di un uomo tormentato mentre ci sono meravigliosi atleti che sul piano generale luccicano. Diego non è stato così”. Lo scrittore e giornalista ha avuto da ridire anche su alcune vittorie calcistiche del Napoli, su quel secondo scudetto che sarebbe stato il frutto della monetina sulla testa di Alemao. Una vittoria che secondo lui non è stata limpida e che getta ulteriori macchie su Napoli e sulle vittorie della squadra nel 1990.

Nelle ultime ore tante sono state le polemiche contro l’eccentrico Giampiero, che non ha mai avuto problemi nel dichiarare quello che pensa. Anche in questo caso non ha voluto fare calcoli e per l’ennesima volta ha espresso la sua opinione. Andando anche contro Roberto Saviano, con il quale nelle ultime ore aveva avuto delle scaramucce anche pesanti. Insomma, l’ennesimo show quasi cabarettistico di un intellettuale che spesso in televisione si è reso protagonista di alterchi anche di basso livello. Mughini ha anche dichiarato di non credere nella pressione e nelle minacce della camorra nei confronti di Maradona.

Per lui non si hanno conferme in tal senso. E non si deve contribuire ad ingigantire una vicenda che non ha fondamenti. Intanto sono arrivati i commenti dei napoletani che hanno preso male non tanto le dichiarazioni sull’uomo Maradona, quanto piuttosto quelle che hanno messo in discussione la sua leadership come calciatore. “Gli bruciano ancora le sconfitte subite con la sua Juve” in commento social dei tifosi azzurri.

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