Coronavirus e calcio: un paese europeo è pronto riaprire gli stadi ai tifosi

0
131
Fonti ed evidenze: Sky

Coronavirus e calcio: in Europa, nonostante l’imperversare della seconda ondata, si pensa a riaprire gli stadi ai tifosi. Ecco dove

Coronavirus e calcio

La seconda ondata dell’emergenza Coronavirus continua a creare difficoltà in tutto il mondo, con i vari paesi che si ritrovano ad affrontare criticità sanitarie ed economiche per la seconda volta in pochi mesi. In attesa di un vaccino veramente efficace che possa mettere fine a paure ed ansie per la popolazione mondiale, i vari paesi tentano di fronteggiare con lockdown e zone rosse il contagio un aumento. Anche in Europa la situazione non è delle migliori, ma c’è un mondo, quello del calcio, che non si ferma nemmeno in queste settimane difficili. Non solo in Italia, ma anche nel resto del Vecchio Continente il business sta andando avanti. Tante le squadre che stanno pagando a caro prezzo la voglia di continuare lo show del pallone, con i contagi che ormai non si contano, per fortuna senza conseguenze di salute per i vari tesserati.

Coronavirus e calcio, un mondo a parte? Pare proprio di si. Infatti se l’Italia cerca di darsi norme rigide per tentare di evitare il dilagare dei contagi nello sport nazionale più popolare, lo stesso non si può dire oltre i nostri confini. Dove sponsor e televisioni spingono per un ritorno alla normalità o quasi, che potrebbe rappresentare una follia in questa delicata fase della seconda ondata dei contagi. Il primo paese che pensa ad un graduale ritorno dei tifosi sugli spalti è l’Inghilterra. La patria del football vuole primeggiare anche in questo dato, che ad oggi sembra abbastanza rischioso. Il piano del governo britannico è semplice. Come si apprende dalla redazione di Sky Sport si parla di territorio diviso per aree di rischio. In quelle dove il contagio appare più debole si parla di apertura della capienza di alcuni stadi anche del 50%. Mano a mano che questo rischio sale la capienza dovrebbe calare, fino alla misura restrittiva confermata delle porte chiuse nelle regioni dove il contagio appare ancora incontrollato e critico.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui