Tanti auguri a Monica Vitti che oggi compie 89 anni. Anche se assente dalle scene dagli anni Novanta, moltissimi sono gli omaggi per la grande diva, ormai entrata nella leggenda. Tantissime le mostre e rassegne cinematografiche dedicate alla sua ineguagliabile carriera.

Monica Vitti

 

 

 

 

Oltre alle mostre e rassegne cinematografiche dedicate alla sua ineguagliabile carriera quest’anno è arrivato un riconoscimento importante con il passaggio in tv del film La Tosca, dove Monica Vitti recitava accanto al collega Gigi Proietti, scomparso a 80 anni il 2 novembre scorsoMaria Luisa Ceciarelli, questo il vero nome dell’attrice, è nata a Roma il 3 novembre 1931, lasciando durante la sua carriera un forte segno nel cinema del Novecento. Ha incominciato la sua  lunga carriera in teatro, successivamente è stata scoperta dal regista Michelangelo Antonioni, che l’ha introdotta in un un modo di fare cinema definito “dell’incomunicabilità” per il suo animo intellettuale. Grazie a film di culto come L’avventura, La notte, L’eclisse, Deserto rosso ha subito conquistato il suo posto nell’olimpo dei divi. Dopo la fine del lungo sodalizio artistico e sentimentale con Michelangelo Antonioni,  Monica ha rivoluzionato la propria carriera passando alla commedia e affidandosi ad una vena comica che l’ha resa unica e inimitabile.

Monica Vitti è stata la prima donna ad eliminare il monopolio della comicità maschile gareggiando con i quattro “grandi” della risata italiana Sordi, Tognazzi, Gassman e Manfredi che spopolavano negli anni Settanta. La ragazza con la pistola di Mario Monicelli, Dramma della gelosia di Ettore Scola, Le coppie e Il tango della gelosia sono solo alcuni dei film che hanno contrassegnato il passaggio della Vitti ad un genere inedito per una donna dei suoi tempi. Ma saranno le tre commedie recitate dall’attrice in coppia con il grande Alberto Sordi (Polvere di stelle, Io so che tu sai che io so, Amore mio aiutami) a consacrare il suo ruolo comico. Con Sordi Monica aveva creato una coppia inseparabile che oltre a fare scuola e ha reso accettabili scene come la celebre scazzottata sulle dune di Sabaudia di Amore mio aiutami nel 1969,  che oggi verrebbero sicuramente mandate al macero per il pensiero politicamente corretto.

Monica Vitti

 

La bella attrice non si è fermata ai confini nazionali lavorando con Vadim (Il castello in Svezia), Bunuel (Il fantasma della libertà) e Losey che nel 1966 la diresse in Modesty Blaise. Titolare di battute che rimarranno per sempre nella storia la Vitti si è aggiudicata tutti i premi possibili. Inoltre ha scritto due libri e nel 1990 è passata dall’altra parte della telecamera, girando come regista il film Scandalo segreto. L’attrice romana a seguito di una brutta malattia non appare più in pubblico dal lontano 2002, vive accudita dal marito Roberto Russo ma il pubblico non l’ha mai  veramente dimenticata. Tanti auguri Monica, il cinema e il tuo pubblico si inchinano alla tua carriera ma sopratutto al tuo grande esempio di resilienza, autonomia e coraggio di mettersi in gioco.

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