Il campione paralimpico di handbike Alex Zanardi sta rispondendo ad una terapia ad hoc studiata dai medici: ecco le sue condizioni.

Alex Zanardi (Getty) 23 settembre 2020

Il riserbo tenuto dai medici sulle condizioni di Alex Zanardi, pilota e atleta di handbike – una disciplina paralimpica in cui lo sportivo primeggiava da anni – ha lasciato con il fiato sospeso i suoi tanti ammiratori: finalmente, a distanza di tre mesi dal suo terribile incidente occorso il 19 giugno, filtrano delle notizie sulle sue condizioni, in leggero miglioramento – riferisce La Repubblica. Secondo i dottori dell’Irccs che seguono il campione presso l’Ospedale San Raffaele di Milano, in questo periodo di ricovero Zanardi avrebbe risposto positivamente a stimoli audio visivi: “Ricoverato il 24 luglio, Alex Zanardi è stato sottoposto ad un gran numero di test per l’interazione con l’ambiente che comprendono stimoli visivi, auditivi e motori. Il paziente ha risposto positivamente anche se è ancora troppo presto per sbilanciarsi e dare un parere definitivo sul suo quadro clinico”, le parole degli specialisti.

Alex Zanardi ha una folta schiera di ammiratori e fan preoccupati per le sue condizioni: impossibile non elogiare il coraggio di un uomo che, pur avendo perso le gambe in un terribile incidente automobilistico in Formula Cart presso Lausitzringnel 2001, non si è mai arreso e ha continuato a praticare lo sport da lui tanto amato, lanciando un forte messaggio per tutti i ragazzi e le ragazze che affrontano la difficile convivenza con una disabilità di qualsiasi tipo. Da qualche anno ormai, Zanardi si cimentava in tornei di handbike, una disciplina paralimpica molto simile al ciclismo che si corre su mezzi piuttosto veloci: proprio durante una gara di questo tipo – ricorda Il Corriere della Sera – il pilota si è schiantato contro un camion ad una velocità di circa 50 chilometri orari, finendo in coma e riportando quello che i medici definiscono un “fracasso facciale”, una rottura quasi completa di tutte le ossa del volto. Una prima operazione per trattare tali fratture, tuttavia, è riuscita.

Sempre secondo l’equipè che segue l’atleta presso il San Raffaele, il prossimo passo nella sua terapia sarà un secondo intervento facciale che mira a stabilizzare ulteriormente le fratture subite: “Le cure sono supervisionate dal professor Luigi Beretta, esperto in neurorianimazione, l’otorino laringoiatra Mario Bussi, Sandro Iannaccone, esperto di riabilitazione neuromuscolare e dal neurochirurgo Pietro Mortini”. Proprio quest’ultimo ha coordinato il primo, delicato intervento sul pilota. Le condizioni di Zanardi dunque sono in lieve miglioramento ma è necessario attendere prima di scoprire se davvero l’uomo potrà riprendersi del tutto da questo secondo, drammatico incidente della sua carriera. Non sarebbe però la prima volta che il pilota riesce a risollevarsi da una situazione dove veniva inizialmente dato per spacciato.

Manfredi Falcetta

Fonte: Il Corriere della Sera, La Repubblica

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