Un’altra vittima del femminicidio. Micaela Sabrina Zalazar, madre di due figli e incinta di quattro mesi, è stata uccisa a pugni, probabilmente dall’ex compagno, che praticava il pugilato amatoriale

Un’altra vittima del femminicidio a 9 de Julio, provincia di Buenos Aires, Argentina, dove Micaela Sabrina Zalazar, la madre di due figli e incinta di quattro mesi del terzo figlio è stata uccisa a pugni, probabilmente dall’ex compagno, Renzo Agustín Pancera, che praticava il pugilato amatoriale. Lo riporta Fanpage. Zalazar aveva già denunciato più volte per maltrattamenti Pancera, con cui era stata insieme per alcuni anni, e aveva avuto con lui due figli. I due, tuttavia si erano separati e, dopo le denunce per maltrattamento, la giovane aveva ottenuto un provvedimento restrittivo nei confronti del suo ex partner. La ragazza, ventisette anni, è arrivata viva all’ospedale Julio de Vedia, con un quadro emorragico, e aveva paura di perdere il bambino. Dopo essere stata visitata accuratamente, il medico turno ha scoperto che la ragazza aveva una milza perforata e una grave emorragia addominale, e che aveva già abortito. È stata quindi ricoverata in gravi condizioni in terapia intensiva, ma le ferite si sono rivelate mortali. A seguito del decesso, il pubblico ministero incaricato del caso, Luis Carcagno, ha ordinato l’arresto di Pancera per i reati di “omicidio aggravato dalla violenza di genere e dall’aborto”. Il pm ha disposto la realizzazione dell’autopsia, che dovrà confermare l’ipotesi dell’aggressione. Gli investigatori sostengono infatti che il pugile, 25 anni, abbia percosso la Zalazar fino a perforarle la milza. Anche il cellulare della vittima è stato sequestrato, e la perizia che verrà realizzata all’apparecchio potrebbe fornire ulteriori elementi. Pancera, nel frattempo, verrà interrogato in giornata.

Solo nei cinque primi mesi dell’anno in Argentina, la linea di emergenza del Ministero della Donna, delle Politiche di Genere e della Diversità Sessuale ha ricevuto 9.085 chiamate causate da situazioni di violenza per questioni di genere. Nella sola provincia di Buenos Aires – dove è avvenuto l’omicidio di Zalazar – 161 donne hanno denunciato tentativi di femminicidio. A riportarlo la Provincia de Buenos Aires. Per questo le organizzazioni sociali argentine chiedono giustizia per Micaela Zalazar. Sul suo profilo Facebook, Antonella Salazar, parente della vittima ha denunciato Pancera, accusandolo di togliere la vita della ragazza e del suo bambino. “Questo disgraziato ha ucciso Micaela e dobbiamo renderle giustizia, che questo non rimanga nel niente”, ha concluso la donna.

Fonte: Fangape, Provincia de Buenos Aires

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