Le forze dell’ordine stanno cercando di fare chiarezza sulla misteriosa morte di Claudia Corrieri trovata in un lago di sangue nel suo appartamento.

Claudia Corrieri (Facebook) 18 settembre 2020

Sono le 12.30 di giovedì 17 settembre quando Leonardo Santini, un uomo di 50 anni residente a Vaiano in provincia di Prato, si getta nel vuoto dal ponte di Mammiano. Poco dopo, le forze dell’ordine trovano anche la sua compagna Claudia Corrieri riversa in un lago di sangue nel suo appartamento. Sarebbe un caso di omicidio-suicidio quello su cui stanno indagando i Carabinieri della zona – riferisce La Nazione – che hanno trovato il corpo della donna proprio quando si sono diretti presso l’appartamento di Via Lavagnini per metterla al corrente dell’estremo gesto compiuto dal suo compagno.

La donna, 38 anni, sarebbe stata assassinata con un’arma da taglio: un paio di forbici o forse un coltello, a dirlo con certezza sarà solo l’autopsia. Ad aumentare i sospetti degli inquirenti verso l’uomo è stato il complicato rapporto sentimentale tra i due che è emerso dalle indagini. Infatti, il suicida avrebbe lasciato un biglietto in cui parlava della sua tormentata relazione con Claudia – riporta Il Fatto Quotidiano. La coppia aveva anche una figlia molto piccola – appena due anni – che adesso si troverà a crescere senza i genitori. La bambina era con i nonni quando è avvenuta la tragedia. Primo Bosi, sindaco di Vaiano, non si capacita dell’accaduto e afferma con sicurezza che nessuno in paese poteva immaginare che la coppia stesse vivendo un momento difficile: “Non sono mai arrivate segnalazioni ai servizi sociali in merito a violenze o altri episodi dubbi tra Leonardo e Claudia”, afferma l’uomo. Il primo cittadino ha inoltre negato che i compaesani dei due potessero prevedere ed impedire la tragedia: “E’ un piccolo paese dove ci diamo tutti una mano tra di noi. Se ci fossero stati problemi in quella famiglia, qualcuno lo avrebbe senz’altro saputo o Claudia si sarebbe fatta avanti per chiedere aiuto”.

La coppia viveva a La Briglia – frazione del paese – da un paio di anni ormai, in una palazzina vicino la farmacia locale che adesso è sotto sequestro per ordine del sostituto procuratore Carolina Bini. I Carabinieri stanno cercando tracce dell’assassino, l’arma del delitto e in generale qualsiasi elemento che possa confermare o smentire l’ipotesi dell’omicidio-suicidio, al momento la più gettonata. Claudia Corrieri lavorava in un centro estetico di Prato mentre Leonardo Santini era disoccupato, avendo recentemente perso il posto. Non è da escludere che questo accadimento abbia inciso sulla stabilità della relazione o sulla decisione dell’uomo, portando a quello che – se le prove dovessero confermare le prime ricostruzioni degli inquirenti – sarebbe l’ennesimo delitto con movente sentimentale.

Manfredi Falcetta

Fonte: La Nazione, Il Fatto Quotidiano

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