Uccide l’amica incinta e le strappa il feto dal grembo

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La tragedia è avvenuta a Canelinha, in Brasile. La bambina strappata dal ventre della madre di soli 24 anni è stata portata in ospedale e sta bene. L’amica era ossessionata dall’idea di avere un figlio

Orrore nella piccola cittadina di Canelinha, nello stato di Santa Catarina in Brasile, dove una 24 enne, incinta di otto mesi, è stata brutalmente assassinata da una vecchia compagna di scuola, che le ha rubato il feto dal grembo. La giovane vittima, Flavia Godinho Mafra, che insieme al marito aspettata l’arrivo della prima bambina per novembre, aveva studiato pedagogia e lavorava come supplente in una scuola. La ricostruzione dell’accaduto ha dell’incredibile. Stando al racconto degli inquirenti, riporta TPI, una compagna di scuola di Flavia l’aveva attirata in un luogo sconosciuto, facendole credere di averle organizzato un baby shower, un incontro tra amici che la futura madre solitamente organizza per festeggiare la nascita di un bambino. Ma Flavia non avrebbe mai immaginato che la donna le stesse tessendo una trappola. Infatti, arrivati a destinazione, la vittima sarebbe stata aggredita dall’amica, che l’avrebbe stordita con un colpo alla testa e poi le avrebbe aperto il ventre con un taglio netto, strappandole il feto dal grembo.

Paulo Alexandre Freyesleben e Silva, capo della polizia civile e l’investigatore responsabile del caso, ha confermato che le cause del decesso sono state le ferite da arma da taglio sull’addome e i colpi inferti con un mattone, riferisce Fanpage. Il corpo di Flavia, che era scomparsa nel nulla, è stato ritrovato alle 9 del mattino del 28 agosto dalla madre e dal marito, ma nessuno riusciva a trovare il corpo della bambina. E infatti, come si è scoperto dopo, l’accusata si è presa la piccola di appena di otto mesi e si è recata in ospedale, dove è stata in seguito arrestata. L’indagata ha ammesso di aver avuto un aborto lo scorso anno e di essere stata ossessionata dall’idea di avere un figlio. Ora la neonata è ricoverata nell’ospedale di Florianopolis, capoluogo di Santa Catarina, dove le sono stati somministrati antibiotici e antidolorifici per le ferite riportate in seguito alla brutale separazione dal grembo della madre. Si troverebbe, comunque, in buona salute.

L’ipotesi degli investigatori: omicidio premeditato

In una conferenza stampa tenuta lo scorso venerdì 28, riportato da Municipio Blumenau l’investigatore capo Paulo Alexandre Freyesleben e Silva ha informato che l’omicidio di Flávia Godinho era stato pianificato con almeno due mesi di anticipo, e ha rivelato i dettagli del crimine. Nel suo rapporto, ha spiegato che la 26enne accusata di omicidio aveva detto di essere incinta a ottobre del 2019, ma di aver perso il suo bambino a gennaio di quest’anno. Tuttavia, spiega Freyesleben, la donna non avrebbe informato i membri della famiglia, compreso il marito di 44 anni, di questo aborto spontaneo. Così verso metà giugno di quest’anno, avrebbe identificato la sua amica incinta e da allora avrebbe premeditato il crimine. Stando al racconto della sospettata, che avrebbe fatto finta di essere incinta negli ultimi mesi, i membri della famiglia non erano a conoscenza del crimine. L’investigatore sottolinea che verranno prese misure per confermare il possibile coinvolgimento della famiglia nel caso. Il marito è molto nervoso, piange molto. Tuttavia, dobbiamo cercare elementi concreti che lo tolgano o lo collochino sulla scena del crimine”, ha commentato il capo della polizia, che non ritiene plausibile che il marito non fosse a conoscenza della situazione. Anche perchè, ha affermato, ci sono le testimonianze di diverse persone che sapevano che la donna avrebbe subito un aborto. Lavoreremo sull’ipotesi che lei possa aver avuto aiuto, anche dal marito“. L’uomo infatti è stato arrestato insieme alla compagna, e sono entrambi accusati di omicidio con triplice aggravante, occultamento di cadavere e lesioni gravi a bambini.
La donna imputata, riferisce il capo della polizia, ha affermato di aver commesso l’omicidio per la vicinanza della sua gravidanza a quella della vittima, e perché era una sua amica. L’unico scopo del crimine sarebbe stato quello di tenere la bimba di Flavia. Durante la deposizione, la 26enne si sarebbe comportata con estrema fredezza, non mostrando mai rimpianto o senso di colpa in relazione al caso.
Fonte: Fanpage, TPI, Municipio Blumenau

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