A Lipari una ragazza di appena 22 anni, Loranza Famularo, è deceduta dopo che in ospedale l’avevano più volte rimandata a casa senza esaminare a fondo i dolori alla pancia che accusava.

Non si fermano le proteste – riporta Il Corriere della Sera – per la morte della 22enne Lorenza Famularo. La giovane si era presentata più volte al pronto soccorso a causa di forti fitte all’addome, alla spalla e al collo ma nessuno ha mai preso seriamente il suo malessere e l’hanno sempre rimandata a casa, per ben 4 volte, dopo averle prescritto o somministrato semplici anti dolorifici. Ma evidentemente non si trattava di una banale contrattura, come le era stato diagnosticato, perché Lorenza, nella notte tra il 22 e il 23 agosto, è deceduta. Il caso di malasanità ha scosso a tal punto gli isolani che venerdì, dopo i funerali della ragazza, un gruppo di persone, tra cui il fidanzato di Lorenza, Antonio Marino, hanno prima occupato l’ospedale di Lipari e poi si sono riversati al porto di Sottomonastero e hanno bloccato, per molte ore, le partenze degli aliscafi.

I cittadini di Lipari lamentano i continui tagli alla Sanità e i servizi ridotti, specialmente durante l’estate quando l’isola si riempie di turisti. Dalla loro parte – riporta La Stampa –  anche il primo cittadino Marco Giorgianni: “Non protestiamo solo per Lorenza ma per le condizioni della sanità sulle nostre isole”. Il sindaco ha spiegato che le richieste specifiche del territorio in materia di sanità, per il momento, non hanno ricevuto adeguata risposta da parte della Regione: “Su 60 infermieri ne abbiamo solo 35. I vincitori dei concorsi non vogliono venire perché è una sede disagiata. Chiediamo l’applicazione di quanto ci è stato assicurato.

Sulla vicenda è intervenuto anche il governatore della Sicilia Nello Musumeci che  ha assicurato che “il grido di dolore dei cittadini verrà ascoltato”. Tuttavia Musumeci ha specificato che bisogna tenere distinte la responsabilità individuale di chi non ha curato Lorenza come avrebbe dovuto dall’attuale situazione sanitaria di Lipari che è in fase di avanzamento. Al momento sono state aperte tre inchieste: una penale, una interna alla Asl di Messina  e una  degli ispettori del Ministero della Salute. Per ora è stata somministrata una sanzione disciplinare da parte della Asl nei confronti dell’infermiera che il 14 agosto non si era attenuta alle procedure previste e aveva indirizzato Lorenza presso la Guardia medica. Ora – spiega TgCom24 – le proteste al porto si sono fermate mentre prosegue il presidio dei familiari e degli amici della ragazza fuori dal nosocomio.

Samanta Airoldi

Fonte: Corriere della Sera, TgCom24, La Stampa

 

 

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