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Nubifragio, il giornalista di Repubblica parla di karma per nazifascisti e razzisti di Verona

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:08
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«Sono vicino a Verona e ai veronesi per il nubifragio che ha messo in ginocchio la città. I loro concittadini nazifascisti e razzisti che da anni fomentano odio contro i più deboli e augurano disgrazie a stranieri, negri, gay, ebrei, terroni, riflettano sul significato del karma». Sono parole scritte su Twitter da Paolo Berizzi, giornalista di Repubblica. Parole troppo pesanti e poco apprezzate.

Un post su Twitter – presto rimosso – pesantissimo, quello del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi. Le sue parole relative al nubifragio che ha colpito Verona nella serata di ieri è stato ampiamente criticato per aver messo in relazione un evento meteorologico che ha creato danni all’intera popolazione della città scaligera con la presenza di nutriti gruppi di estrema destra al suo interno.

Un accostamento pesante e indebito, a detta di molti e indipendentemente dall’appartenenza politica, tanto che
Gian Marco Senna, consigliere in Lombardia, ha chiesto un intervento dell’Ordine dei Giornalisti. Il messaggio è stato definito un “vile insulto a una Verona in ginocchio” da Daniele Polato, assessore alla Sicurezza e alla Protezione Civile di Verona e candidato con Fratelli d’Italia alle Regionali.

«Parole di una vergogna inaudita, da lui bassezza morale infinita. Nelle ore drammatiche in cui Verona cerca di reagire, lui vede nazisti e razzisti dappertutto e vomita insulti ai veronesi parlando di karma», prosegue l’assessore. «Il vile tweet del collaboratore di Repubblica Paolo Berizzi, fa schifo, è una vergogna inaudita, figlio di odio, ossessione e cattiveria gratuita contro Verona e i veronesi. Qui si è superato il limite della decenza umana» dice, «Berizzi che a Verona vede razzisti, fascisti e nazisti ovunque, riesce nell’impossibile impresa di associare una tragedia naturale, un nubifragio, al nazi-fascismo secondo lui ancora presente a Verona. Roba da portare il cosiddetto giornalista in psicanalisi se non fosse che lo stesso Berizzi da anni tesse campagne d’odio e di diffamazione contro la nostra città per farsi pubblicità e guadagnare di tanto in tanto il suo quarto d’ora di celebrità in una vita anonima. E nelle ore drammatiche in cui Protezione Civile, volontari, cittadini stanno cercando di reagire, in silenzio e con operosa dignità come è caratteristico di Verona e dei veronesi, Berizzi perde tempo a vomitare i soliti insulti patetici su twitter, ironizzando pure su un presunto karma che ha colpito i cittadini secondo lui nazifascisti e razzisti. Berizzi le tue parole fanno pena, sono di una bassezza morale infinita e danno la cifra della persona che sei».

Anche il consigliere regionale Stefano Valdegamberi ha critica Berizzi: «Le sue affermazioni sul karma che ha colpito i veronesi sono di una gravità estrema. Venga immediatamente sospeso dal suo ruolo di giornalista e lo Stato gli revochi subito la costosa scorta, pagata anche con i soldi dei veronesi, uno spreco inutile per un provocatore seriale».

Passano poche ore e il giornalista, sempre su Twitter fa dietrofront dopo aver cancellato il messaggio contestato