Evan, il padre veniva minacciato: “Se non fai quello che dico tuo figlio muore”

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 Durante l’interrogatorio di Stefano Lo Piccolo – il padre del piccolo Evan – le minacce ricevute dal nuovo compagno della madre del bambino Salvatore Blanco.

 

Se non togli la residenza da questa casa o mi denunci alle forze dell’ordine tuo figlio muore”. Così qualche mese fa Salvatore Blanco – compagno della madre del piccolo Evan – minacciava Stefano Lo Piccolo, il padre del bambino morto a 21 mesi nell’ospedale di Modica, in Sicilia, dopo essere stato picchiato ferocemente e più volte dalla madre e da Blanco. I ricatti del 32enne  sono emersi durante un colloquio di tre ore di Lo Piccolo con la Polizia di Modica. «”Quell’uomo minacciava me o mio figlio in continuazione. Ho vissuto mesi da incubo. Ero terrorizzato da lui” – riporta Il Secolo XIX le parole del giovane padre disperato. L’interrogatorio si è basato principalmente sui rapporti che intercorrevano tra lui, la madre del piccolo Evan Letizia Spatola e il nuovo compagno Salvatore Blanco.

Lo Piccolo ha consegnato agli inquirenti una serie di messaggi che lui e Salvatore si sono scambiati negli ultimi mesi attraverso il numero di telefono di Letizia, che potrebbero avere un’importanza fondamentale per l’indagine. Uno in particolare: alla richiesta del padre di poter vedere Evan, Blanco aveva risposto minacciandolo. Stando ancora ai racconti dell’artigiano genovese, il nuovo compagno di Letizia era un uomo aggressivo e violento. A dimostrarlo sono anche i referti medici dei sistematici ricoveri in ospedale di Evan prima della sua morte. Come racconta Fanpage, il bambino era stato sottoposto a violenze inquietanti: da un’ustione alla mano destra, a un taglio posteriore dell’orecchio, passando per due tagli in regione frontale con copiosa fuoriuscita di sangue, una botta alla fronte e una ferita lacero contusa all’occhio destro. La goccia che ha fatto traboccare il vaso provocando il decesso di Evan è stato infine un trauma cranico-encefalitico, accertato dall’autopsia medico legale. Per questo attualmente Spatola e Blanco sono accusati di omicidio volontario e maltrattamenti in concorso. Ieri mattina, 20 agosto, si sono svolti gli interrogatori di convalida del fermo. Nel pomeriggio, invece, erano previste nella chiesa del Crocifisso di Rosolini le esequie per il piccolo Evan. Il bimbo aveva vissuto nella città siciliana la sua breve vita, prima di spegnersi senza aver compiuto nemmeno due anni.

Fonte: Il Secolo XIX, Fanpage

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