“Impossibile che Viviana Parisi si sia allontanata a piedi”, dicono i Vigili del Fuoco

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Che fine ha fatto Viviana Parisi? Proseguono senza sosta le ricerche nella zona da dove la donna, presumibilmente, si sarebbe allontanata con il suo bambino Gioele. Ma dei due nessuna traccia.

“Ciao, Viviana, torna a casa. E’ stato un piccolo incidente, non ti succede niente, né a te, né al bambino”. E’ questo l’appello lanciato su Facebook da Daniele Mondello, dj messinese e marito di Viviana Parisi, la donna scomparsa nel nulla questo lunedì insieme a suo figlio Gioele, di 4 anni. “Non puoi stare tutti questi giorni così. Senza soldi, senza niente. Torna a casa”, ha detto l’uomo in lacrime. E’ lui che, nella casa a Venetico – paesino della provincia di Messina – cerca una spiegazione al gesto della moglie che, secondo le ipotesi degli inquirenti, si sarebbe allontanata volontariamente. È ancora lui che, ascoltato dalla Polstrada che conduce le indagini, ha fornito quella che potrebbe essere la chiave per capire le mosse della donna. Tra i due nessuna lite, riferisce La Stampa; ma Viviana negli ultimi tempi sarebbe caduta in depressione, avrebbe cominciato ad assumere farmaci e avrebbe manifestato più volte l’intenzione di raggiungere i suoi genitori a Torino.

Attualmente, nelle carte della Procura di Patti che ha aperto un’inchiesta, c’è la pista dell’allontanamento volontario. Sul posto sommozzatori e Vigili del fuoco che controllano l’area e proseguono con le ricerche senza sosta. “Ma dal punto in cui ha lasciato la macchina” – affiancata al guard-rail dopo un lieve tamponamento – “non si può andare da nessuna parte a piedi, tanto meno con un frugolo in braccio”, sostengono i ricercatori. “Neanche Rambo ce l’avrebbe fatta“, dicono gli uomini di Antonino Torcivia, il capo dei Vigili del fuoco di Santo Stefano di Camastra, impegnati nelle ricerche. Sul posto ci sono Polizia, carabinieri, vigili urbani, uomini della forestale, volontari, droni, cani addestrati. Ma sono tutti d’accordo: per imboccare una delle stradine che portano verso mare, la donna avrebbe dovuto superare, oltre che il guard-rail, anche una rete alta un metro e mezzo senza un solo varco. Poi avrebbe dovuto attraversare e poi inerpicarsi su un terrapieno che porta ai boschi. Un percorso impossibile. Così in serata si consolida l’ipotesi che la donna sia salita con il figlio su un’altra macchina. Ma di chi? Di una persona che conosceva? Di un estraneo? Ma allora perché, se si tratta di allontanamento pianificato, ha deciso di lasciare la macchina proprio lì, in modo da fare scattare subito l’allarme? Ma, di sicuro, la donna ha cambiato programma rispetto a quanto aveva annunciato al marito. Da Venetico, invece di andare nella vicina Milazzo a comprare le scarpe per il bambino, ha fatto rotta verso Palermo, per oltre cento chilometri. E’ solo uscita a quel casello, senza pagare, ma è rientrata subito in autostrada. Poi le tappe, ricostruiscono gli inquirenti: Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto, Falcone, Patti, Brolo, Sant’Agata di Militello. E infine Caronia. Lì, un banale tamponamento con altri mezzi, e la decisione di fermarsi in autostrada, lasciando in macchina la borsa con i soldi e i documenti, come se dovesse ritornare subito dopo. Oggi nessuno sa spiegare come una donna con un bambino, in un giorno bollente di agosto, possa sparire a bordo di un’autostrada trafficata. Un testimone dice di averla vista camminare in direzione Palermo. Ma al momento di lei e il bambino nessuna traccia.

Appello a Viviana ♥️🙏Ti aspettiamo tornate a casa

Pubblicato da DANIELE MONDELLO su Mercoledì 5 agosto 2020

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