Bruno Vespa sprezzante su Conte: “Non è questo quello per cui gli italiani si sono fatti il mazzo”

0
2

Il giornalista Bruno Vespa si è espresso con toni molto duri verso il Governo e, in particolare, il Premier Giuseppe Conte che – a suo dire – starebbero facendo affondare l’Italia.

Dopo aver letto i dati riportati dall’Economist sulla tragica situazione dell’Italia in quanto a crescita economica, il giornalista e scrittore Bruno Vespa non si è trattenuto e ha usato toni molto duri contro l’attuale Esecutivo e, in particolare, contro il primo ministro Giuseppe Conte. Stando alle analisi degli economisti il nostro Paese sarebbe il fanalino di coda in Europa. Anche Bankitalia – riporta Il Sole24Ore – ha valutato che nel 2020 l’Italia assisterà ad una riduzione del Pil del 9,5% che, però, potrebbe addirittura arrivare al 13% se l’insorgenza di nuovi focolai rendesse inevitabile un secondo lockdown.E a fronte di cotante perdite non vi sarà un’adeguata risalita: infatti è stato previsto un recupero  del 4,8% nel 2021 e del 2,4% nel 2022

Di fronte a questi numeri desolanti, Bruno Vespa non ha alzato le mani ma ha puntato il dito. In un’intervista rilasciata a Huffington Post , il giornalista ha accusato il Governo giallorosso di immobilismo e poca incisività: “Pretendo un Governo che governi e una Maggioranza che decida. Voglio un Presidente del Consiglio che sappia anche essere impopolare se occorre e che la mattina si guardi allo specchio e si dica che questa situazione non è dignitosa. Non è questo quello per cui gli italiani si sono fatti il mazzo dal dopoguerra in poi”. 

Vespa non ha risparmiato colpi contro il Premier e ha espresso il suo biasimo verso il suo modus operandi: mesi andati avanti a suon di Dpcm senza passare per il consenso del Parlamento, la scelta di prorogare lo stato di emergenza. E tuona soprattutto contro il fatto che si sia aspettato il momento della pandemia per attuare alcune importanti riforme come quella inerente al codice degli appalti. Il noto conduttore di Porta a Porta conclude: “Non mi rassegno all’Italia ultima in classifica a prescindere da chi stia al Governo: Conte o Salvini non importa. Come posso pensare di lasciare ai miei figli o ai miei nipoti – se li avrò – un Paese normale?”.

Fonte: Huffington Post, Il Sole24Ore

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui