Coronavirus, riesumate le salme di 18 anziani a Reggio Emilia

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La Procura di Reggio Emilia sta indagando sulla morte di 18 anziani ospiti di una casa di riposo. Predisposta la riesumazione delle salme.

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Tornano al centro della scena le residenze per anziani. Dopo la Lombardia, finita nell’occhio del mirino per le numerose morti registrate all’interno delle Rsa nei mesi scorsi, ora a essere nel radar della Procura è una struttura emiliana. La Procura di Reggio Emilia – riferisce la Gazzetta di Reggio – ha disposto la riesumazione delle salme di 18 anziani morti per Coronavirus.  Le vittime  erano ospiti della casa di carità San Giuseppe di Montecchio Emilia. Tra i deceduti anche monsignor Giovanni Gibertini,  il vescovo emerito di Reggio Emilia la cui salma verrà riesumata insieme alle altre. La decisione di riesumare anche la salma del monsignore non ha incontrato il favore della diocesi di Reggio Emilia.

Le accuse a carico dei cinque indagati sono omicidio colposo e delitto colposo contro la salute pubblica. A dirigere le indagini la pm Piera Giannusa. Tra gli indagati – riporta Il Fatto Quotidiano –  figura anche il nome del parroco di Montecchio, don Angelo Orlandini.  Nella lista dei possibili colpevoli  il direttore della struttura Fabrizio Bolondi,  la dirigente Beatrice Golinelli,il responsabile del servizio di prevenzione e di protezione Andrea Muzzioli e il medico competente del lavoro Paolo Formentini. L’accusa sostiene che il focolaio sia nato dopo l’arrivo all’interno della struttura di un anziano, precedentemente ricoverato all’ospedale Franchini di Montecchio. A quanto pare l’uomo era positivo al Covid ma nessuno se ne sarebbe accorto.  La magistratura vuole accertare se i decessi per Coronavirus siano collegati a eventuali negligenze da parte dei responsabili e dei medici.

La  residenza San Giuseppe – spiega la Repubblica –  già nei mesi scorsi è finita più volte sulle pagine dei giornali. E’ stata addirittura oggetto di uno scontro politico, uno scambio di accuse  tra il consigliere regionale della Lega Gabriele Delmonte e il sindaco Fausto Torelli. Ad alimentare le polemiche l’alto numero di decessi, tra il più alto nella provincia reggiana, e  l’elevato numero di casi positivi al Covid  tra i dipendenti. A metà marzo, infatti, 20 lavoratori su 45 erano a casa in malattia.

Fonte: Gazzetta di Reggio, Il Fatto Quotidiano, Repubblica

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