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Patrimoniale e tassa sui contanti: Di Maio giura di no. Ma è pronta la Polizia fiscale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:20
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Il Movimento 5 Stelle ha replicato all’attacco della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che ha ripreso un articolo secondo cui il governo Conte avrebbe intenzione di introdurre la patrimoniale. Una fake news, secondo Luigi Di Maio, per screditare il partito.

di maio cinque stelle - Leggilo

Luigi Di Maio contro le fake news. In particolare, contro la notizia – diffusa da Il Giornale – circa un’ipotetica patrimoniale inclusa nel piano di rilancio proposto dal Movimento Cinque Stelle. “L’obiettivo è sempre lo stesso, attaccarci e screditarci”, ha scritto il Movimento in un post su Facebook, riprendendo quello condiviso da Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia. L’attacco del Movimento si dirige poi contro la testata, coinvolta nell’ipotetica circolazione della fake news. “Il Giornale butta a casaccio un titolo che nulla c’entra con le proposte del MoVimento 5 Stelle. Non si smentiscono mai e comunque la verità è che noi stiamo lavorando per abbassare le tasse”, prosegue.

Ancora una quotidiana, clamorosa fake news. Ovviamente l'obiettivo è sempre lo stesso, attaccarci e screditarci. Come si…

Pubblicato da MoVimento 5 Stelle su Lunedì 15 giugno 2020

In particolare, l’articolo in questione fa menzione della riforma fiscale, all’insegna della progressività e dell’equità, sostenuta dai pentastellati. Laura Castelli, Viceministro dell’economia, è intervenuta su questo punto, informa Il Corriere. “Da questi Stati Generali usciremo con provvedimenti concreti. Trasformeremo in leggi le idee di rilancio del Paese… dobbiamo accelerare su alcuni dossier a cui già stavamo lavorando, come quello della riforma fiscale”. La Castelli ha annunciato che il piano dei giallorossi è una riforma radicale, che porterà alla riduzione delle tasse grazie ad un riordino e ad una semplificazione normativa. Le circa 800 norme in materia fiscale saranno così ricondotte all’interno di un Testo Unico, secondo la proposta grillina. A Villa Pamphili, intanto, si starebbe palesando lo spettro di una patrimoniale e il bando ai contanti, sempre secondo Il Giornale. Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, avrebbe negato di voler introdurre una patrimoniale, ma ha confermato che si predispone a mettere in piedi uno Stato di “polizia fiscale impegnato in una guerra senza quartiere al denaro contante e nel tracciamento elettronico di ogni nostra spesa“. Il Giornale ricorda che lo stesso Luigi Di Maio aveva paventato più volte la necessità di una riforma fiscale, attraverso un’assistenzialismo e sussidi per tutti. Le manovre dei pentastellati, al Governo ormai da due anni, non hanno mai fatto centro sulla questione delle tasse. Nel programma elettorale c’era la riduzione delle aliquote Irpef con no tax area per i redditi fino a 10 mila euro; una manovra per le piccole e medie imprese con abbassamento del cuneo fiscale e riduzione dell’Irap; Iva agevolata per prodotti neonatali, per l’infanzia e per la terza età, con innalzamento dell’importo detraibile per assunzione di colf e badanti.

Fonte: Il Giornale, Il Corriere