Home Politica L’accordo di Malta rimane sulla carta, da settembre rimpatriati 464 i migranti

L’accordo di Malta rimane sulla carta, da settembre rimpatriati 464 i migranti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:01
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Proseguono gli sbarchi dei migranti sulle nostre coste. E il ricollocamento previsto dall’Accordo di Malta, sembra non funzionare.

Anche durante l’emergenza Coronavirus, gli sbarchi dei migranti sulle coste italiane non sono mai cessati.  Le richieste inviate all’Europa per un ricollocamento presso altri Paesi membri  sembrano essere cadute nel vuoto. Risale ad Aprile – riporta l’ Ansa – l’invio al commissario per gli Affari Interni europei Ylva Johanson di una lettera con cui Italia, Francia, Spagna e Germania chiedevano una maggiore collaborazione tra tutti i Paesi europei. In particolare veniva chiesta una maggiore coordinazione per la redistribuzione. Ma, a un mese di distanza, sembra che  questo appello sia stato ignorato.

Il Giornale riferisce che da settembre 2019 sono appena 464 i migranti partiti dal nostro Paese alla volta di altre nazioni europee,  a fronte di 11.800 sbarchi registrati. Molti di loro, inoltre, sono stati indirizzati verso la Germania, proprio uno dei Paesi  che aveva richiesto assistenza e collaborazione agli altri Stati europei. E’ evidente che in Europa non tutti stanno facendo la loro parte: basti pensare al discusso leader ungherese Viktor Orban che ha ormai chiuso totalmente il suo Paese a qualsiasi flusso migratorio, rifiutandosi di assistere i Paesi che si trovano maggiormente in difficoltà nella gestione degli sbarchi.

 

La situazione non può che peggiorare nel futuro prossimo, secondo i leader dell’opposizione.  In Libia il generale Khalifa Haftar è stato sconfitto dai suoi avversari politici,  e questo – dicono gli esperti – potrebbe permettere agli scafisti di operare con facilità. Ora, infatti, nessun esercito potrà impedire loro di riprendere il traffico di esseri umani e la guardia costiera libica non ha i mezzi per pattugliare le coste del paese. Ventimila migranti sarebbero già pronti a partire per l’Europa. Giorgia Meloni , leader di Fratelli d’Italia,  lancia l’allarme: “In arrivo un flusso migratorio senza precedenti. La colpa è di Erdogan che vuole fare pressione sull’Unione Europea” – le parole di Meloni che ha proposto un blocco navale. Matteo Salvini, ex Ministro degli Interni e segretario della Lega, ha tuonato:“Dove sta il tanto decantato accordo con Malta, grande successo del team Conte-Lamorghese per il ricollocamento dei migranti? Questo governo mette a repentaglio l’Italia”. Il Ministro per gli Affari Europei Vincenzo Amendola ha chiesto ancora un po’ di pazienza: “La trattativa con l’Europa è in corso e dura da mesi. Dalle parole, passeremo ai fatti” le sue dichiarazioni riportate su Il Tempo.

Fonte: Ansa, Il Giornale, Il Tempo

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