Home Politica Opinioni Jasmine Cristallo: “Il tono paternalistico di Conte? Gli italiani sono ignoranti”

Jasmine Cristallo: “Il tono paternalistico di Conte? Gli italiani sono ignoranti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:34
CONDIVIDI

La portavoce calabrese del movimento fondato da Mattia Santori, in un post pubblicato su Facebook, ha giustificato le misure del Governo citando uno studio elaborato della Ipsos Mori. Parole che hanno scatenato un’aspra polemica. 

sardine italia ignorante

Jasmine Cristallo, portavoce calabrese del movimento “6000 Sardine” e oramai volto noto del gruppo fondato da Mattia Santori, ha scatenato un acceso dibattito per un post pubblicato l’indomani della manifestazione dei “Gilet Arancioni” in piazza Duomo a Milano. Come spiega Il Giornale, l’attivista calabrese ha scritto: “Volevo dire agli intellettuali indignati dal tono paternalistico di Conte che l’Italia è il Paese più ignorante d’Europa e in dodicesima posizione a livello mondiale, fonte Ipsos Mori 2019”.  La classifica stilata ogni anno dall’agenzia Ipsos Mori- una società di ricerche di mercato britannica – si basa su un’intervista ad un campione di 11 mila persone, selezionate su tutto il territorio, e mira a stabilire quanto sia distorta la percezione delle realtà della popolazione rispetto a quanto certificano i principali enti di statistica nazionale. Vengono presi in esame diversi temi: droghe, corruzione, criminalità, salute pubblica. Ebbene stando alla ricerca in Europa noi siamo i più dissociati.

Sembra il vecchio discorso dell’analfabetismo funzionale ma il sondaggio in questione non tiene conto di diversi fattori, finanche non specifica quali siano stati i parametri dei partecipanti. Ed è certamente fuori luogo attribuire su larga scala – al Paese che ha dato prova di avere livelli professionali altissimi nel campo della sanità pubblica, ad esempio – tale misura. E ancor meno si comprende come possa essere affiancata alle misure di sicurezza, o al tono – che alcuni hanno valutato come paternalistico – avuto dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in questi mesi di emergenza. Cristallo lascia intendere che anche il Premier abbia tale percezione degli italiani – che hanno affrontato il lockdown con alto senso di responsabilità – dimenticando che le critiche ricevute dal Governo sono arrivate dalle categorie di lavoratori preoccupati per la crisi economica – e ad ogni modo dopo il periodo più duro della pandemia.

Il perchè queste categorie debbano essere paragonate al Generale Antonio  Pappalardo e al suo gruppetto di seguaci  è un mistero; così come non è chiaro perché alcune centinaia di manifestanti a Milano rappresentino – nelle idee della Sardina – un interno popolo. Insomma, un post che fa acqua da tutte le parti.

Eppure anche  le Sardine hanno avuto i loro momenti di – per così dire – “fragilità culturale”. Come spiega HuffingtonPost, il 9 maggio scorso, anniversario della morte dell’ex Presidente del Consiglio Aldo Moro e di Giuseppe Impastato, il movimento di Mattia Santori e soci su Twitter hanno commesso uno scivolone. Il primo tweet, infatti citava: “[…] vale sempre la pena di ricordare Aldo Moro e Peppino Impastato ammazzati dalla mafia”. Salvo poi cancellare il post e ri-twittare: “Un Tw uscito per errore. Perdonateci”.

Dall’account ufficiale “6000 Sardine”

 

Fonte: Il Giornale, HuffingtonPost, 6000 Sardine Twitter

 

Il Giornale, HuffingtonPost