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Crisi respiratoria, Jacopo viene portato d’urgenza all’ospedale ma è tardi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:24
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La tragedia è accaduta a Parma, presso l’Ospedale Maggiore. Il piccolo, che da circa una ventina di giorni soffriva di tosse, poche ore dopo l’arrivo presso la struttura è deceduto. Richiesta un’autopsia, mentre la Procura della città emiliana ha aperto un’inchiesta. 

Il piccolo Jacopo di 4 anni muore poche ore dopo il trasporto presso l'Ospedale Maggiore di Parma, genitori: "Vogliamo la verità" - Leggilo.org

Dramma a Parma dove un bambino di appena 4 anni è deceduto dopo essere stato portato presso l’Ospedale Maggiore per una crisi respiratoria. Jacopo Villa – questo il nome del piccolo – soffriva già da una ventina di giorni di tosse, hanno rivelato i genitori, ma le visite mediche effettuate presso il pediatra di famiglia avevano escluso qualsiasi problema di salute per il bimbo. Come spiega Repubblica, i genitori – temendo che il piccolo fosse stato infettato dal Coronavirus – hanno allertato nella notte del 25 maggio il 118, che ha provveduto a trasportare d’urgenza il piccolo Jacopo in ospedale, ma per lui non c”è stato niente da fare. I genitori di Jacopo hanno chiesto che venga effettuata l’autopsia sul corpo del bimbo per verificare quali sono state le cause che hanno portato al decesso.

La Procura di Parma ha aperto un’inchiesta, al momento contro ignoti, per accertare eventuali responsabilità per la morte del piccolo. Una notizia che scioccato l’intera comunità parmense, che a fatica sta cercando di tornare, dopo una pandemia che questi territori ha imperversato per tanto tempo, alla cosiddetta “normalità”. Come aggiunge Fanpage, i genitori di Jacopo, che gestiscono un’azienda agricola a Tordenaso, frazione di Langhirano, poco lontano dalla città emiliana, non hanno al momento sporto denuncia. A parlare con i cronisti è stata la mamma del bimbo di 4 anni, che ha chiesto verità e giustizia per suo figlio: “Non voglio nient’altro che sapere la verità e soprattutto fare in modo che ciò che è accaduto a mio figlio non succeda anche ad altri. Non abbiamo fatto denuncia ma abbiamo chiesto l’esame autoptico”. Conclude la donna: “Era il mio angelo, oltre ad essere un bimbo sano: in quattro anni non ha mai preso un antibiotico e non ha mai saltato un giorno alla materna”.

 

Fonte: Repubblica, Fanpage

 

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