Coronavirus, il giornalista si stanca del lockdown: “Ora basta, Conte vieni a prendermi”

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Il giornalista Filippo Facci ha sfidato i divieti del premier Giuseppe Conte apertamente: ha violato la quarantena e sie è allontanato da casa.

premier Conte vieni prendermi - Leggilo-org

Non è l’unico, forse, ad averlo pensato. Ma è l’unico che non solo  lo ha fatto ma lo ha pure dichiarato apertamente e rivendicato orgogliosamente. Filippo Facci, noto giornalista di Libero, ha sfidato il premier Giuseppe Conte violando il divieto di spostamento. Facci – in un editoriale uscito su Libero – ha spiegato perché ha scelto di mettere fine al lockdown imposto da Palazzo Chigi e violare la quarantena.

Il giornalista, dopo la consueta spesa, ha deciso di non tornare nella sua abitazione ma di prendere la strada verso la montagna, verso le vette del Resegone per la precisione. Ha assicurato di sapere con certezza di non avere il Coronavirus. E ha scritto che, nonostante la sua “evasione” continuerà ad indossare guanti e mascherina come ha fatto fino ad ora. “Ecco la partenza per gli stracazzi miei. Violando ogni regola e però, secondo me, nessuna. Continuerò a mettere guanti e mascherina e rispetterò le distanze come tutti devono fare. Ma non mi farò mettere un’App sul telefono da questo Governo di cialtroni incapaci”.  La protesta contro l’attuale esecutivo e il modo di gestire l’emergenza Coronavirus è chiara e spietata. Filippo Facci, senza indugi, scrive che  sono stati proprio i ritardi del Governo a causare migliaia di morti. E preme sul fatto che non è disposto a farsi limitare nelle sue libertà personali. “Vivo in Occidente, imperniato sui diritti del singolo. I governi imperniati sui diritti della collettività mi pare abbiano un altro nome”.

SONO USCITO. PERCHE' SONO UN UOMO LIBERO. PERCHE' HO STUDIATO. PERCHE' Si'. Ieri è stato il mio primo giorno di…

Pubblicato da Filippo Facci su Mercoledì 15 aprile 2020

 

 

E la dichiarazione di guerra al primo ministro, ritenuto anche il primo responsabile della situazione in cui l’Italia versa, si conclude con un’invito al duello. “Io esco e continuerò a farlo. Preferisco che a requisirmi le libertà sia un carabiniere, non Giuseppe Conte. Vengano a prendermi. Sono qui”.

I messaggi di aperta sfida sono continuati sul profilo Twitter del giornalista.  in un post recente ha scritto: “Innocenti evasioni – Facci e il suo primo giorno di riappropriazione delle libertà civili”.

Filippo Facci
@FilippoFacci1

INNOCENTI EVASIONI – FACCI E IL SUO PRIMO GIORNO DI ‘RIAPPROPRIAZIONE DELLE LIBERTÀ CIVILI’

In un altro: “Sono uscito. perché sono un uomo libero, perché ho studiato, Perché si”.

Filippo Facci
@FilippoFacci1

SONO USCITO. PERCHE’ SONO UN UOMO LIBERO. PERCHE’ HO STUDIATO. PERCHE’ Si’.

Fonte: Libero, Filippo Facci Twitter. Filippo Facci FB

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