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Cremona, un ragazzo di 18 anni in terapia intensiva. Il messaggio alla madre: “Non ti lascerò sola”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:27
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Mattia, paziente giovanissimo di appena 18 anni, era stato trasportato due settimane fa in terapia intensiva dopo aver contratto il Covid-19. Dopo giorni di apprensione, il ragazzo si è risvegliato ed ha anche parlato con sua mamma. 

Coronavirus, Cremona: estubato il giovane Mattia dopo due settimane - Leggilo.org

Notizie che sembrano raggi di sole, nel buio che sta vivendo la città di Cremona durante questa epidemia di Covid-19. Come scrive Fanpage, Mattia, ragazzo di 18 anni, si è risvegliato dal coma farmacologico a cui era stato sottoposto a causa delle complicazioni dell’infezione. Il giovane era stato ricoverato due settimane fa presso l’Ospedale Maggiore di Cremona, dopo che le sue condizioni si erano aggravate a causa del Coronavirus. A dare la notizia è stato il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona, Fabio Molinari, che sin dall’inizio ha seguito le vicende di uno dei suoi alunni. La storia di Mattia ha profondamente colpito la comunità cremonese, per la sua giovane età. Ha spiegato Molinari: “Ha lottato con la morte per riuscire a riprendersi e questo ci ha fatto sentire, come scuola, una comunità sempre più unita e solidale”. Il Dirigente, nei giorni scorsi, aveva chiesto a tutti i cremonesi di rivolgere un pensiero e una preghiera al giovane Mattia, figlio giovanissimo di quella terra.

Le condizioni del ragazzo, che è stato estubato nella giornata di ieri, sono buone. Mattia ha anche parlato con sua mamma, tramite videochiamata, non riuscendo a trattenere le lacrime alla vista del volto dei suoi cari. Pur essendo senza tubi, Mattia è molto stanco e assopito per effetto della sedazione. La madre del ragazzo ha voluto ringraziare pubblicamente tutti i medici e gli infermieri, oltre a tutti quelli che sono stati vicini alla famiglia in queste dolorose settimane: “Tutti hanno trattato Mattia come un figlio. I medici gli hanno donato la vita per la seconda volta”. Come aggiunge La Stampa, il giovane Mattia aveva colpito anche per il suo coraggio. Prima di entrare in terapia intensiva aveva promesso alla madre: “Non ti lascerò sola“. Ora il giovane resterà in ospedale per almeno un’altra decina di giorni, per monitorare costantemente le sue condizioni.

Fonte: Fanpage, La Stampa

 

 

 

 

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