Fabrizio, 32enne di Nova Milanese, è la vittima più giovane del Coronavirus

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Il giovane, proprietario di un bar in città, era molto conosciuto e apprezzato. Una notizia che ha sconvolto tutta la comunità e mostra gli effetti devastanti del Covid-19 sulle persone già provate dalle malattie pregresse. 

Coronavirus, Fabrizio Marchetti, 32 anni di Nova Milanese, è la più giovane vittima dell'epidemia - Leggilo.org

Aumentano i numeri dei decessi a causa del Coronavirus nel nostro Paese. Nella giornata di ieri si sono registrati 3.405 decessi, con il nostro Paese che ha superato per numero di morti quelli della Cina. La zona più colpita resta la Lombardia, e in particolare le città metropolitane di Bergamo e Brescia, dove il focolaio sembra essersi propagato dopo la provincia lodigiana. E proprio dalla Lombardia arriva una notizia drammatica: la morte di un giovane di 32 anni. Come riporta Repubblica, Fabrizio Marchetti di Nova Milanese, Comune di meno di 25mila abitanti in provincia di Monza e Brianza, è deceduto qualche giorno fa nell’Ospedale San Gerardo di Monza.

Fabrizio, circa due anni fa, durante un viaggio a Cuba, ha contratto un pesantissima infezione, che ha indebolito molto il suo sistema immunitario. Fabrizio, dunque, faceva parte di quella fascia sociale che, insieme agli anziani, era più esposta all’aggressività del Covid-19. Quelle persone che dovremmo tutelare, restando appunto in casa evitando il dilagare del contagio. Ad inizio marzo, come raccontato dalla famiglia, il giovane ha iniziato ad avere la febbre alta, fino a quando le crisi respiratorie, divenute più acute, hanno reso necessaria l’ospedalizzazione. Ma Fabrizio non ce l’ha fatta, le sue condizioni sono peggiorate poche ore dopo il trasporto nel Reparto Rianimazione. La stessa famiglia ha fatto sapere che la positività del giovane deve essere confermata dall’autopsia che verrà effettuata nei prossimi giorni. Il giovane verrà cremato, ma la famiglia e gli amici, hanno già comunicato che, alla fine dell’emergenza, si svolgerà una funzione in Chiesa per ricordare Fabrizio. Come aggiunge Il Fatto Quotidiano, Marchetti era proprietario del bar Mada Coffee e Bakery di Seveso, sempre nella Brianza, ed era molto ben voluto in città. Raccontano gli amici: “Era impegnato nel sociale, faceva volontariato e si prendeva cura dei disabili. Ha girato un film contro la violenza sulle donne. Non si poteva non amarlo”. Tanti i messaggi di cordoglio che in queste ore stanno riempendo la bacheca del ragazzo, portato via dall’epidemia a soli 32 anni.
Non ho potuto nemmeno stargli accanto e vederlo l’ultima volta – ha detto la madre Lidia, ora in quarantena, riferisce il Giorno, con il marito, la figlia e il genero – Ma non appena finirà questa emergenza vorremmo fargli un funerale e permettere a tutti quelli che gli volevano bene di salutarlo“.

 

Fonte: Repubblica, Il Fatto Quotidiano

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