Coronavirus, il prof. Massimo Odifreddi: “La matematica dice che ci saranno milioni di vittime”

0
1

Lo scrittore e matematico Piegiorgio Odifreddi, intervistato durante la trasmissione Linea Notte, sulla base di calcoli matematici ha asserito che il Coronavirus farà milioni di morti. Ma è stato smentito dell’infettivologo Massimo Bassetti.

Oddifreddi Leggilo

Epidemia in ascesa: sono 14.955 i malati di Coronavirus in Italia, 2.116 in più di ieri, mentre il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 17.660 un numero impensabile un mese fa. Il dato, riferisce SkyTg24, è stato fornito dal commissario per l’emergenza Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione Civile.

Oltre alla diffusione del Covid 19 – dichiarato, ormai, ufficialmente una “pandemia” dall’Organizzazione Mondiale della Sanità – ciò che desta moltissima preoccupazione è la percentuale dei morti nel nostro Paese. In Italia i deceduti, sul numero ufficiale dei contagiati, rappresenta circa il 6%. Dunque circa il doppio rispetto alla Cina dove i decessi sono stati di circa il 3%. Su questo argomento si sono espressi virologi ed esperti in materia ma ora anche un matematico è stato invitato a dire la sua. Lo scrittore e matematico Piegiorgio Odifreddi – intervistato nel corso della trasmissione Linea Notte – sulla base di calcoli algebrici, ha asserito che in Italia il Coronavirus potrebbe causare milioni di morti. “Su 10.000 contagiati 1000 sono guariti e più di 600 sono morti. Ha un tasso di mortalità 60 volte più grande dell’influenza. Se pensiamo che lo scorso anno sono morte 8000 persone per l’influenza, ciò significa che circa mezzo milione di persone potrebbero morire per il Coronavirus”. Odifreddi sottolinea un’altra criticità: le misure cautelative del Governo ancora troppo blande a suo dire. Infatti l’Italia non ha ancora chiuso tutto: fabbriche, imprese, mezzi di trasporto e molti negozi sono ancora aperti. Questo potrebbe rappresentare un vero disastro per il matematico in quanto le persone maggiormante contagiate sono i soggetti tra i 40 e i 70 anni, cioè proprio i lavoratori.

Tuttavia la posizione di Odifreddi non è stata condivisa dall’infettivologo Massimo Bassetti. Il dottor Bassetti ha ricordato che – ad oggi – i morti da Covid 19, in tutto il mondo, sono circa 4000. Molti meno dei 250.000 causati nel 2009 dall’influenza pandemica. Inoltre – spiega Bassetti – l’età media delle persone morte è di 81 anni e quasi tutti avevano almeno 3 patologie pre esistenti. Dunque, secondo l’infettivologo, il Coronavirus è stato un’aggravante ma non la causa principale del decesso. “Le morti sono avvenute CON il Coronavirus, non PER il Coronavirus. Questo avviene con tutti i virus, non solo in questo caso.” Inoltre Bassetti mette in luce un altro aspetto – specificato anche dal professor Massimo Galli durante un’intervista a Radio Capital riportata dalla Repubblica– e, cioè, il numero dei contagi che, a suo dire, non è quello reale. In altre parole secondo Bassetti – come secondo Galli – in Italia il numero delle persone contagiate da Covid 19 sarebbe molto più alto. Ma non sono stati fatti abbastanza tamponi. Di conseguenza la percentuale dei morti, in realtà, sarebbe molto più bassa.

Fonte: TG3, SkyTG24, Repubblica

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui