Vauro Senesi: “Luca Zaia ha offeso i cinesi, e la sua non era satira”

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Il vignettista satirico è intervenuto sul video mandato in onda da Canal+ che mostrava gli italiani come untori. A suo dire è stato decisamente più negativo l’intervento del Governatore del Veneto. 

Coronavirus, Vauro: "Il video dei francesi è satira. Peggio quello istituzionale di Zaia" - Leggilo.org

Si è parlato molto in questi giorni del video andato in onda su una delle principali emittenti francesi, Canal+, che ironizzava sull’epidemia di Coronavirus che ha colpito il nostro Paese. Un video che ha fatto indignare e non poco, dal momento che si mostrava un pizzaiolo che tossiva e starnutiva su una pizza, che veniva ribattezzata “Coronapizza”. Un tentativo di dipingere gli italiani come untori europei. Sull’argomento è intervenuto il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, ma anche altri esponenti politici della Maggioranza e dell’opposizione, dalla leader di Fratelli D’Italia Giorgia Meloni al Ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova, che ha condannato il video del canale francese. Proprio di questo video si è parlato anche durante la scorsa puntata di “Dritto e Rovescio”, condotto da Paolo Del Debbio, su Rete 4. Tra gli ospiti, il vignettista Vauro Senesi, che ha difeso l’emittente francese, in nome della satira. Ha spiegato Vauro: “Quando si fa satira, ci si deve aspettare di tutto e non è nulla di grave. Peggio altri video italiani non satirici ma istituzionali, vedi Zaia”. Il vignettista si riferisce alle parole pronunciate da Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, che su un’emittente locale, parlando dell’origine del Coronavirus, disse: “Tutti abbiamo visto i cinesi mangiare topi vivi”. Il Governatore aveva poi chiarito la sua posizione, dicendo che non era sua intenzione offendere i cittadini cinesi, quanto piuttosto sottolineare le differenze culturali che intercorrono tra il nostro e il loro Paese.

Lo stesso Vauro era già intervenuto giorni fa sul famoso video di Canal+, in un’intervista rilasciata ad Adnkronos. Raccontava il vignettista: “Non provo un sussulto nazionale per il video francese della pizza Corona di Canal+. Né per la sua avvenuta rimozione. Come direbbe Tognazzi: ‘Rivendico il diritto alla cazzata’. Quello è un video satirico alla Charlie Hebdo”. E ancora: “Il virus letale è quello della mediocrità. In queste settimane abbiamo assistito alla gara degli imbecilli. A Salvini che accusava il Governo, il quale a sua volta invece di rispondere con un ‘sei cretino’, copriva tutte le possibili critiche di zone rosse, gialle, tamponi”. E concludeva: “Se pensassi che abbiamo una classe politica meno idiota, mi verrebbe un sospetto complottista. Sembra la vecchia equazione: ‘Vi do garanzie in cambio di libertà’; qui si parla di sicurezza sanitaria, ma il criterio è simile”.

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