Home Cronaca “Coronavirus mortale nel 3,4 % dei casi” l’OMS non minimizza l’epidemia

“Coronavirus mortale nel 3,4 % dei casi” l’OMS non minimizza l’epidemia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:05
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L’Organizzazione Mondiale della Sanità interviene per spiegare che il Coronavirus non può essere equiparato ad una normale influenza stagionale.

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Nelle scorse settimane molti virologi, infettivologi ed esperti del settore si sono espressi sul Coronavirus. In particolare la Dottoressa Maria Rita Gismondo, virologa dell’ospedale Sacco di Milano, lo ha più volte definito “appena più seria di un’influenza“. Ragione per la quale entrò in polemica con il collega Roberto Burioni che, invece, ha da subito rimarcato la gravità del Covid 19. In tanti si sono scagliati contro Burioni e lo hanno accusato di fare allarmismo. Ma ora anche l’Oms l’Organizzazione Mondiale della Sanità è intervenuta e, a quanto pare, la sua posizione è più vicina a quella di Burioni che a quella di Gismondo. L’Oms – riferisce Rainews – asserisce che non è esatto equiparare il Coronavirus ad una normale influenza stagionale. ”
una malattia più grave dell’influenza stagionale. Questo per due ragioni. In primo luogo perché l’essere umano ha sviluppato gli anticorpi contro l’influenza e, quindi, nella quasi totalità dei casi guarisce. In secondo luogo, secondo i dati, le influenze di stagione causano meno dell’1% di decessi mentre il Coronavirus, ad oggi, ha provocato la morte di ben il 3,4% dei soggetti contagiati. Ciò si deve anche al fatto che, per ora, non esistono vaccini né farmaci di alcun tipo per curare il Coronavirus.

E il virus, al di là dei problemi in termini di salute, sta generando altri tipi di emergenza. L’emergenza sanitaria e l’emergenza di carenza di dispositivi protettivi. Infatti gli ospedali stanno collassando per i troppi casi di ricoveri tutti insieme. Alcuni dei quali richiedono anche cure intensive. Ciò mette in luce la carenza di posti letto e l’insufficienza di personale medico e infermieristico in molte strutture. Ma a venir meno sono anche mascherine e guanti, essenziali per il personale sanitario per proteggere se stessi e gli altri dal contagio. Purtroppo la “psicosi da Coronavirus” che ha avuto luogo nelle scorse settimane ha portato a fare man bassa di questi strumenti e a farne un uso inappropriato. Infatti è stato più volte ribadito che non è necessario che tutti indossino mascherine e guanti ma solo che, realmente, è esposto al rischio di contagio come, appunto, il personale sanitario. L’Oms conclude che, per far fronte, a questo problema, le industrie del settore dovrebbero aumentare di almeno il 40% la produzione di mascherine e guanti.

In Francia, invece, il presidente Emmanuel Macron – riferisce l’Ansa – ha optato per misure più drastiche e ha deciso di requisire le mascherine a chi non è contagiato e non esposto a rischi per darle a medici e infermieri.

Fonte: Rainews, Ansa

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