Home Stampa Mainstream Sardine il giorno dopo la vittoria: “Il nostro programma? Controllare la stampa”

Sardine il giorno dopo la vittoria: “Il nostro programma? Controllare la stampa”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:52
CONDIVIDI

Per l’ex Eurodeputata, il programma del neo movimento non solo manca di sostanza politica, ma risulta addirittura pericoloso per certi suoi passaggi. 

Barbara Spinelli: "Manifesto delle 'Sardine'? Autoritario e pericoloso" - Leggilo.org

“Autoritario e da regime”, con queste parole Barbara Spinelli ha affossato il programma del neo movimento delle “Sardine”. Un giudizio impietoso che arriva proprio da sinistra per Mattia Santori e soci. Dalle colonne de Il Fatto Quotidiano, ma è possibile leggere le accuse rivolte da Spinelli alle “Sardine” sul suo sito ufficiale, la capolista de “L’Altra Europa con Tsipras” analizza i 6 obiettivi messi nero su bianco durante la riunione dei 160 delegati delle “Sardine” al centro sociale “Spin Time” di Roma. Scrive Spinelli: “Le Sardine hanno annunciato il loro programma, non è nè economico né sociale, ma incentrato quasi interamente sulla comunicazione e sull’uso nonché controllo dei social network”. Per la giornalista chi, specie tra i più giovani, si aspetta una maggiore attenzione per ciò che concerne i social e il web ne rimarrà deluso. Continua Spinelli: “La violenza verbale che vine equiparata a quella fisica, non resisterebbe al giudizio di nessuna Corte. L’equiparazione è un temibile novum giuridico, da evitare a tutti i costi e in tutte le sedi”. Per Spinelli, giornalista tra i fondatori del quotidiano “Repubblica”, vi sono altre gravi affermazioni di Santori e compagni. Come fa notare anche Il Corriere della Sera, le “Sardine” scrivono di “pretendere” l’attuazione dei punti. Una posizione certamente pericolosa, e forse anche contraddittoria, per chi è sceso in piazza per chiedere di “abbassare i toni in politica”. Continua Spinelli: “Si pretende trasparenza nell’uso che la politica fa dei social network e che il mondo dell’informazione traduca tutto questo nostro sforzo in messaggi fedeli ai fatti”.  Ma così, spiega la giornalista, si profila l’aspirazione a un vasto controllo o soppressione dei media e dei loro contenuti, soprattutto online“. Insomma, controlli su controlli. Incalza Spinelli: “Tutto quello che viene ritenuto violento  è passibile di azioni che limitano la libertà di diffondere e ricevere informazioni. Sono peggio dei Decreti di Salvini”.

Oggi questi punti tanto discussi potrebbero divenire un programma a tutti gli effetti. Dopo la vittoria del Centrosinistra e i ringraziamenti arrivati dal neo Presidente Stefano Bonaccini e dal Segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti, sembra proprio arrivato il momento del grande passo Mattia Santori e soci. E mentre sul profilo ufficiale Facebook, le “Sardine” annunciano di “voler tornare alla realtà, di voler tornare a sporcarsi le mani”, viene confermato proprio nella notte delle elezioni la grande riunione di Scampia, a Napoli, del 14 e 15 marzo. Le “Sardine” si preparano ad entrare nella politica italiana dalla prota principale, in attesa dell’incontro con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Urne chiuse. C'è chi dice che siano i gesti folli a cambiare il corso della storia, ma noi preferiamo pensare che siano…

Pubblicato da 6000 sardine su Domenica 26 gennaio 2020

 

Fonte: Il Fatto Quotidiano, Sito ufficiale Barbara Spinelli, Corriere della Sera

 

La completezza dell'Informazione è nell'interesse di tutti. Per questo ti chiediamo di suggerire integrazioni o modifiche e di segnalare eventuali inesattezze o errori in questo o in altri articoli di Leggilo.Org scrivendoci al seguente indirizzo: [email protected]

Se hai idee diverse dalle nostre puoi contribuire ai contenuti di questa pagina scrivendo per 'ControLeggilo' una rubrica dedicata alle tue opinioni. I contributi migliori saranno pubblicati. Scrivici al seguente indirizzo: [email protected]

Il Fatto Quotidiano, Sito ufficiale Barbara Spinelli, Corriere della Sera