“Sinisa Mihajlovic devi morire di cancro”. Insulti per il sostegno a Lucia Borgonzoni

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L’arcivescovo di Bologna, Monsignor Matteo Maria Zuppi, non condanna gli insulti rivolti all’allenatore del Bologna Sinisa Mihajlovic il quale aveva espresso la sua preerenza per la candidata di Centrodestra Lucia Borgonzoni.

Mihajlovic insulti arcivescovo bologna

La campagna elettorale in Emilia Romagna, che si concluderà sabato 25 gennaio, è uscita parecchio fuori dai confini della politica. Infatti ha visto schierarsi diversi personaggi del mondo dello spettacolo che sono scesi in piazza con le Sardine come, ad esempio, il regista Pif. Ma anche showman del calibro di Adriano Celentano che – in un video riportato dalla Repubblica – ha artisticamente sostenuto le Sardine e, indirettamente, il candidato di Centrosinistra Stefano Bonaccini. Di tutt’altra opinione, invece, l’allenatore del Bologna, il serbo Sinisa Mihajlovic. L’uomo, che sta affrontando una chemioterapia per leucemia, in un’intervista a Il resto del Carlino, ha dichiarato che la sua preferenza va alla candidata di Centrodestra, la senatrice leghista Lucia Borgonzoni. Inoltre ha elogiato il capo del Carroccio Matteo Salvini per aver messo in campo una donna. Mentre i sostenitori del Dem Stefano Bonaccini, ad oggi, non hanno mai denunciato di aver ricevuto insulti, ben diverso è stato per Mihajlovic. Sull’allenatore del Bologna, infatti – ha riportato Il Giornale – sono piovuti i peggiori insulti a causa del suo essere pro Borgonzoni. Sui social alcuni lo hanno definito “cerebroleso”. Altri sono arrivati ad augurargli la morte immediata. Altri lo hanno appellato sprezzantemente “zingaro”. Più diplomatiche le Sardine che attraverso Lorenzo Donnoli, ai microfoni del La7 si sono limitate a dire che il serbo non capirebbe nulla di politica. Più intelligente ed elegante Bonaccini, che ha comunque augurato la piena guarigione all’allenatore del Bologna: “Si merita ogni bene, lui e la sua famiglia” ha detto.

 

 

vialcar@vialcar46

Mi auguro sinceramente che la chemio aiuti ad uscire dalla malattia!
Purtroppo però debbo constatare che alcuni danni cerebrali irreversibili sembra che li abbia già fatti

Ci  si sarebbe aspettati un’immediata condanna di questo linguaggio di odio da parte di ambo gli schieramenti politici. Ma purtroppo ciò non è avvenuto. Non è intervenuta neppure la senatrice a vita Liliana Segre, promotrice della commissione anti odio nata a ottobre in Senato proprio per contrastare il linguaggio di odio sul web. Nessuna condanna neanche da parte dell’avvocato Cathy La Torre, ideatrice della campagna “Odiare. Quanto ti costa”. La quale, attualmente, sta difendendo un esponente delle Sardine, Sergio Echamanov, che ha sporto denuncia contro Matteo Salvini. E, soprattutto, nessuna condanna da parte dell’arcivescovo di Bologna, monsignor Matteo Maria Zuppi, l’ideatore del “tortellino dell’accoglienza”. Monsignor Zuppi ha più volte sottolineato che Bologna è e deve restare una città accogliente per tutti, dove non deve esserci spazio per l’odio. Ma, ciò nonostante, gli insulti pesantissimi rivolti a Sinisa Mihajlovic non hanno ancora ricevuto scomunica.

Fonte: Il resto del Carlino, Il Giornale, Repubblica, La7

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