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Roma, trovato il corpo di Amina De Amicis, l’anziana scomparsa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:49
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Un cadavere è stato ritrovato stamattina nei pressi del centro commerciale Unico a Ponte di Roma. La scoperta  l’hanno fatta gli stessi negozianti in orario d’apertura, quando hanno avvistato il corpo di una donna riverso in un terreno in via Primo Mazzolari. Il cadavere è stato ricondotto a Amina De Amicis, 89enne scomparsa in zona dallo scorso venerdì.

Amina De Amicis trovata morta - Leggilo

Un epilogo sconvolgente per Amina De Amicis, l’anziana scomparsa qualche giorno fa a Roma. Una vicenda che per orrore richiama quella di Maria Corazza trovata morta queste estate in una stradina di Torvaianica. La famiglia aveva richiesto aiuto anche alla trasmissione televisiva Chi l’ha visto? Per provare a rintracciarla e i Carabinieri erano intervenuti con l’aiuto dei cani molecolari finora senza ottenere risultati. L’anziana signora aveva problemi di deambulazione ed era stata avvistata l’ultima volta in via Riserva Nuova e in via Fosso Scilicino. Gli uomini della Protezione Civile che la cercavano da giorni questa mattina, intorno alle 10,30 hanno notato qualcosa nel terreno in via don Primo Mazzolari

Secondo quanto riporta l’Adnkronos, il corpo era gonfio e in posizione supina, con le gambe piegate e allargate. Vestita, ma con la gonna tirata su e gli slip abbandonati accanto. Sul corpo non ci sarebbero segni di violenza ma è stata disposta l’autopsia. Il corpo era  terra, in posizione supina all’interno di una buca e in stato di parziale decomposizione, gonfio e in posizione supina, le gambe piegate e allargate. La donna era ancora vestita, ma con la gonna tirata su e gli slip abbandonati poco distanti. Aveva ancora con sè la borsa con i soldi e i documenti secondo TGCom. La signora Amina potrebbe esser stata violentata da un uomo che l’avrebbe lasciata lì senza vita. La testa della donna era completamente bruciata e per riconoscerla, sono stati necessari i suoi particolari occhiali da vista che al sole diventavano rosa. Sull’erba, secca dal sole, mancavano tuttavia tracce di incendio. Pare che poco distante sia stata rinvenuta la tanichetta di un motorino. Forse conteneva il liquido infiammabile per l’ultimo sfregio alla povera donna. Sembra che la donna sia stata portata lì dopo morta ma in che modo resta al momento un mistero.

“L’hanno portata qui stanotte – dicono amici e parenti spiegando il motivo della loro certezza  – noi fino all’ultimo l’abbiamo cercata e qui passano continuamente i residenti che portano a passeggio i cani”.

L’ultimo giorno in cui era stata vista viva, venerdì 13, Amina era andata dal medico,  dopo si era recata al bar per una spremuta e da lì all’edicola per acquistare le sue solite riviste. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso tutto il suo percorso, Dopo è scomparsa nel nulla. “Non escludo – ha detto figlia – che mia madre abbia accettato un passaggio. Mia madre poi era una donna sveglia e lucida, non soffriva di Alzheimer e mai si allontanava”.

Altri particolari sull’inchiesta sono trapelati successivamente: non ci sarebbero segni di violenza sul corpo della donna. Sul cadavere è stata comunque disposta l’autopsia per accertare le cause della morte. Gli inquirenti al momento non propendono per la pista dell’omicidio. Anche il particolare della testa bruciata è stato ridimensionato: gli investigatori non escludono che la testa possa essersi annerita a causa della decomposizione. Anche questa ipotesi sarà chiarita dall’autopsia.

Fonte: TGCom, Adnkronos, Rai

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